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Alessandria

#Inunorasola di viaggio per Milano: i disagi di oggi e come potrebbe essere domani se...

E' partita da pochi giorni la raccolta firme di #inunorasolativorrei, la consultazione popolare per vincere la battaglia di un treno diretto e veloce Alessandria- Milano. Oltre 600 le firme raccolte (in pochi giorni) e una serata che simulando un “viaggio in treno di un'ora” ha evidenziato i disagi e le problematiche di oggi per chi si muove per lavoro e studio su Milano. Con un occhio su come potrebbe invece essere questo viaggio se...
 ALESSANDRIA - In pochi giorni (la raccolta è partita nella serata di giovedì 15 marzo) sono già 600 le firme della consultazione popolare avviata per un collegamento diretto e veloce di Alessandria (e provincia) con Milano. Uno dei punti di raccolta del modulo (che si può scaricare dal sito del comune) è l'Urp al piano terra di Palazzo Rosso che nella giornata di venerdì (ultimo giorno prima della chiusura per il fine settimana degli uffici della pubblica amministrazione) ad una sola ora dall'apertura aveva già ricevuto 29 adesioni (più tutte quelle già raccolte la serata del 15 a Teatro). Vanno poi aggiunte tutte quelle che si possono consegnare alla Biblioteca civica e in molti bar e negozi della città e dei sobborghi che hanno aderito: Coltelleria Boido, J Berry, 2012 Intimo, La porta Blu, Pasticceria Rovida Signorelli, Oratorio Parrocchia di San Michele, Mobili Coscia (a Spientta Marengo), Edicola Marconi, Edicola sotto portici piazza Garibaldi, Foto La Greca, Tabaccheria Mangiarotti (in stazione FS), Centogrigio Sport Village e alcune redazioni come Telecity e Radio Gold. (tutti gli aggiornamenti sulla pagina Facebook)

La scelta della consultazione popolare ( mai stata fatta prima in città) ha proprio l'obiettivo di coinvolgere la cittadinanza, che ha potuto avere un primo assaggio delle problematiche dietro a questo tema nella serata di giovedì al Teatro Comunale. Che ha affrontato - ascoltando diverse voci - i disagi di chi oggi viaggia per Milano e quello che potrebbe invece essere la ricaduta positiva, non solo in termini economici, sul nostro territorio con un collegamento “serio”, veloce e diretto. E lo ha fatto “simulando” il viaggio per cui si lotta: un'ora di “chiaccherata” mentre si è seduti su una carrozza (possibilmente con il riscaldamento d'inverno e l'aria condizionata d'estate, cosa oggi rara) in attesa di arrivare a Milano. Un obiettivo importante: raggiungere le 100 mila firme. “Non sarà una passeggiata (in corso Roma) – commenta ironicamente il sindaco Cuttica – Ma è ormai una necessità per uscire dall'isolamento in cui Alessandria è stata segregata, trattata non certo con la stessa dignità di altre località”.

Una questione “popolare” che coinvolge principalmente chi si muove sul capoluogo lombardo per studio o lavoro: dati Istat del 2011 parlano di un flusso di pendolari giornaliero da Alessandria su Milano per motivi di lavoro di 1969 persone, che si riducono a 319 se si parla di studenti. Un “pendolarismo” che rispecchia i dati a livello nazionale, con un 23% di studenti, mentre i restanti tre quarti di chi utilizza il treno per muoversi sono lavoratori. Sono questi cittadini della provincia alessandrina che quotidianamente lottano contro il tempo per spostarsi sulla linea che ci unisce a Milano. “La linea via Voghera è la più trafficata; mentre quella via Mortara che è meno affollata deve però fare i conti con una linea vecchia, che per molti chilometri è ad un solo binario e che per la presenza lungo il tragitto di molti passaggi a livello deve rallentare l'andatura” come conferma il pendolare Fabio Rinaldi, passeggero della serata #inunorasolativorrei. E infatti il grosso problema è proprio quello del tempo: principalmente di quello di percorrenza, impiegato per arrivare a destinazione su una distanza ferroviaria di 105 km che può però arrivare con i cambi anche a durare più di 3 ore per arrivare a Milano Centrale. Mentre nelle migliori delle ipotesi il tempo minimo è di 1 ora e mezza, con un numero alto di corse complessive (quasi il doppio rispetto a quelle su Torino, ad esempio) ma che pagano la mancanza di “tempi ragionevoli” di viaggio (come sono invece per il capoluogo piemontese, dove il tempo medio di percorrenza è di 59 minuti su una distanza ferroviaria di 91 km). Non parliamo poi per del viaggio della speranza di ritorno in città da Milano.

“Con un collegamento ferroviario così....chi vuoi che venga qui ad Alessandria?” è uno dei principali ragionamenti che emergono, guardando l'ago della bilancia che pende verso lo sviluppo del nostro territorio e dell'economia locale (oggi i dati parlano di flusso di 398 persone al giorno da Milano ad Alessandria per motivi di lavoro che si riducono a 15 se si parla di studenti). “Visto che la nostra provincia, alle porte del Monferrato, offre sicuramente un miglior rapporto di qualità di vita e di costi rispetto alla caotica Milano” come spiega Giorgio Repetto della G.E. Studio Immobiliare di Alessandria. Se solo fosse più agevole spostarsi, “a parità di distanza, cioè un'ora di viaggio, il prezzo medio di vendita di una casa ad Alessandria è di 900-1100 euro al metro quadro e di affitto è di 350-400 euro per una casa di circa 100 metri quadri”. Nella periferia di Milano, “ad esempio Cologno Monzese, Settimo Milanese o Rho il prezzo medio di vendita varia dai 1700 ai 2300 euro al metro quadro e per gli affitti non si scende sotto i 900-1000 euro per una abitazione di 100 metri quadri. E per arrivare da queste località al centro di Milano il viaggio con un mezzo pubblico varia dai 40 agli 80 minuti di percorrenza”. A confermare lo “stupore” soprattutto degli stranieri che arrivano ad Alessandria, oltre agli “uomini di affari” che spesso si muovono su Milano per un collegamento così inadeguato è anche la presidente di Federalberghi Alessandria, Giovanna Scacheri. “Ormai nel mondo si fa l'alta velocità per tutte le tratte. Qui non c'è nemmeno più un Eurostar per arrivare a Roma, mentre prima del 2008 erano sei”. E la dimostrazione che qui oggi non si fermano (ad investire) la porta “nero su bianco” Mauro Falco, direttore commerciale della Ferrari Group e vicepresidente del Golf Club Villa Carolina, con una lettera dell'amministratore delegato di Rolex Italia che apprezza l'iniziativa di raccolta firme: “avendo nostri dipendenti che oggi percorrono la tratta autostradale tra Milano e Alessandria con intuibili disagi dovuti al traffico e alle spesso avverse condizioni atmosferiche. L'idea che in un remoto futuro tutto questo possa essere sostituito da un efficiente e veloce servizio ferroviario, ci rasserena e rassicura”.

Ancora un mese di tempo per far su “due valigie piene di firme” e poi “bisognerà andare a far sentire la nostra voce in Regione che si interfaccia con Trenitalia. Anche a livello romano (nazionale) per quel che sarà possibile, sosterremo questa iniziativa”. Ha dirlo è stato l'assessore Molinari, prossimo a sedere sulle poltrone della Capitale.
19/03/2018
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