Versione stampabile   Invia articolo a un amico   Scrivi alla redazione
Alessandria

Mense: lavoratori in presidio sotto palazzo Rosso. "E’ ufficiale: taglio di mezzo milione sul personale"

I numeri delle due offerte per l'affidamento del servizio di refezione scolastica hanno riportato la paura nelle lavoratrici delle mense che tornano in presidio sotto il palazzo del Comune nella mattinata di giovedì 12 luglio. "E’ ufficiale: taglio di mezzo milione di euro sul personale" dicono i sindacati. Intanto prosegue la verifica di "congruità" delle offerte dalla commissione che potrebbe pronunciarsi tra una decina di giorni o poco più
 ALESSANDRIA - “E’ ufficiale: taglio di mezzo milione di euro sul personale”. Queste sono le parole che le organizzazioni sindacali pronunciano dopo l'apertura delle buste con la graduatoria delle offerte tecniche ed economiche delle due ditte che hanno partecipato al bando per il servizio di refezione scolastica. E i numeri “a ribasso” delle offerte tornano a far salire la preoccupazione dei lavoratori delle mense scolastiche che hanno deciso di tornare a farsi sentire nella mattinata di oggi, giovedì 12 luglio, con un presidio sotto Palazzo Rosso.

“La scure dei licenziamenti e della riduzione dei contratti rischia di abbattersi sulle lavoratrici e sui lavoratori delle mense scolastiche di Alessandria – sono le considerazioni di Cgil, Cisl e Uil - Dopo l’apertura delle offerte economiche per l’appalto delle mense scolastiche, le domande sono molte: corsa al ribasso? Quanto vale la qualità del lavoro? Quanto valgono i nostri bambini? Le rassicurazioni di sindaco e giunta non ci bastano più”.

I sindacati ribadiscono che “la mancanza di una clausola sociale a garanzia del mantenimento occupazionale e dei contratti in essere ha consentito alla Società che ha ottenuto il punteggio più alto (Cooperativa Solidarietà e Lavoro) di presentare un’offerta economica che oltre a un ingente ribasso taglia i costi del personale di mezzo milione di euro. Per quanto ci riguarda le decisioni economiche e i tagli di bilancio non si faranno sulle spalle delle lavoratrici e dei lavoratori e qualsiasi accordo dovrà fare i conti con le regole del Contratto Nazionale!”. Organizzazioni sindacali che non esitano a commentare il risultato della graduatoria: “esprimiamo il nostro dissenso sulla congruità dell’offerta premiata dalla commissione che a primo impatto ci pare alquanto anomala”.

Graduatoria che resta comunque provvisoria in attesa di una “verifica di congruità” che si è presa la commissione. E che è avvallata anche dall'amministrazione comunale che ribadisce la necessità di un controllo affinché “questo forte sconto non ricada completamente sul personale e che sia conforme alla normativa, in base ai contratti collettivi nazionali e integrativi dei servizi”. Con ogni probabilità il tempo che Palazzo Rosso si prenderà per queste ulteriori verifiche prima dell'affidamento del servizio è di una decina di giorni o poco più (intorno al 25 luglio). E nel frattempo “La mobilitazione delle lavoratrici e dei lavoratori non si ferma”.
12/07/2018
Versione stampabile   Invia articolo a un amico   Scrivi alla redazione


 
blog comments powered by Disqus



Noi siamo Pernigotti
Noi siamo Pernigotti
Salviamo questo gianduiotto
Salviamo questo gianduiotto
Il rito della bandiera
Il rito della bandiera
Sabato 03 Novembre 2018 Taryn Donath Quartet in concerto al Macallé
Sabato 03 Novembre 2018 Taryn Donath Quartet in concerto al Macallé
La Psicomotricità Funzionale e il Training Attentivo Cognitivo Metodo Benso sbarcano ad Alessandria
La Psicomotricità Funzionale e il Training Attentivo Cognitivo Metodo Benso sbarcano ad Alessandria
Vegni sarà il nostro futuro
Vegni sarà il nostro futuro
Ponte Morandi, tir sequestrati
Ponte Morandi, tir sequestrati