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Cronaca

Pregiudicato si nascondeva in una villetta al Cristo

Si nascondeva in una villetta al Cristo un pregiudicato di 37 anni, di Torino. E' stato individuato ed arrestato dai carabinieri della stazione di Alessandria. Nell'abitazione trovate targhe false, macchine fotografiche e un radiolocalizzatore
CRONACA - Si nascondeva in una villetta al Cristo un pregiudicato di 37 anni, di Torino, Vittorio Bianchi. E' stato individuato ed arrestato dai carabinieri della stazione di Alessandria Cristo.
A notare la sua presenza nella villetta erano stati gli stessi miliari, durante un normale servizio di controllo. Apparentemente si trattava di una abitazione come le altre, ma probabilmente l'istinto ha portato i carabinieri a mettere sotto osservazione il luogo e ad effettuare accertamenti.

Fino a ieri pomeriggio, quando all’imbrunire si procede alla verifica di quelli che, fino a pochi giorni prima, erano solo dei sospetti, ossia la presenza, proprio in quell’abitazione, di un uomo, classe 1980 di Carmagnola e residente nel torinese, pregiudicato, che ha ancora un debito con la Giustizia: deve espiare oltre un anno di reclusione e versare una pena pecuniaria, perché condannato per furti aggravati in abitazione, in concorso.
Il giorno del blizt, grazie all’impianto di videosorveglianza, Bianchi si accorge dell'arrivo dei Carabinieri e tenta di abbandonare l’abitazione, dandosi alla fuga a piedi per i campi. I militarinel frattempo avevano però già circondato l’abitazione: lo scorgono, lo inseguono e lo fermano.
La perquisizione all’interno della villetta e dei mezzi lì parcheggiati, tra cui un camper, ha permesso di trovare e sottoporre a sequestro materiale vario tra cui diverse targhe contraffatte, italiane e straniere, e materiale utile alla realizzazione dei predetti manufatti; orologi e macchine fotografiche digitali, tutto materiale presumibilmente provento di furto, un radiolocalizzatore Gps e un walkie talkie.
L’arrestato, al termine degli accertamenti, è stato rinchiuso nella Casa circondariale “Cantiello e Gaeta” di Alessandria per scontare la pena della reclusione di un anno e mesi cinque poiché colpito dall’ordine esecutivo di carcerazione emesso a giugno 2016 dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di Ferrara – Ufficio esecuzioni penali, per furti aggravati in abitazione, in concorso. Delitti commessi nel comacchiese nel 2014. (immagine di repertorio)
14/12/2017
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