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Cronaca

Fu omicidio consenziente, condannato a quattro anni e sei mesi il tedesco che uccise la moglie a Capanne di Marcarolo

E' stato condannato a quattro anni e sei mesi di carcere, per aver provocato la morte della moglie Heidi Catarina Lindmeier, nell'ottobre del 2016, in un bosco a Capanne di Marcarolo. Secondo la procura di Alessandria, che ha seguito le indagini, si trattava di omicidio volontario. Il giudice ha invece accolto la tesi della difesa dell'omicidio consenziente
CRONACA - E' stato condannato a quattro anni e sei mesi di carcere, per aver provocato la morte della moglie Heidi Catarina Lindmeier, nell'ottobre del 2016, in un bosco a Capanne di Marcarolo. 
Secondo la procura di Alessandria, che ha seguito le indagini, si trattava di omicidio volontario. Il giudice ha invece accolto la tesi della difesa dell'omicidio consenziente: Albert Gunter Schleicher Lindmeier, cittadino tedesco di 51 anni, e la moglie, quella morte la volevano, entrambi, ma il piano del doppio suicidio non andò a buon fine; il ramo attorno il quale Albert aveva legato la corda, la stessa usata per stringere il collo della moglie, si spezzò e lui cadde a terra, ancora vivo, anche se ferito e frastornato.
Albert e la moglie Heidi Catarina Lindmeier erano convinti di essere affetti da una grave malattia incurabile e volevano spegnersi insieme, prima che la presunta malattia li consumasse. Le cartelle cliniche acquisite in Germania, durante le fasi processuali, hanno peraltro smentito il fatto che avessero gravi patologie.
La coppia era partita dalla cittadina di Erlanger, in Germania, si erano diretti verso l'Italia e si erano soffermati tra i boschi dell'appennino al confine tra Liguria e Piemonte. Cercavano un "posto tranquillo"dove trascorrere le ultime ore insieme e l'avevano trovato a Capanne di Marcarolo, nell'area del Parco.
Verso sera, il 21 ottobre, si erano diretti in un bosco, lasciando l'auto a breve distanza: lei si è sdraiata a terra ed ha lasciato che lui le stingesse il collo con un cavo elettrico. Il suo corpo sarà trovato il mattino successivo dai carabinieri, composto, senza alcun segno di violenza. Lui, che non riuscì a togliersi la vita impiccandosi, vagò invece tutta la notte per quei boschi, fino a quando non venne soccorso da un cercatore di funghi e ricoverato il ospedale. L'uomo ha sempre sostento che entrambe cercavano la morte e si rammarica ancora oggi per non essere riuscito a portare a termine il disegno, di essere ancora in vita mentre la moglie, senza la moglie Heidi Catarina. La procura aveva contestato il reato di omicidio volontario, ma è prevalsa la tesi del consenso. L'avvocato Chiarito, che ha seguito il caso il caso fin dalle fasi iniziali, non sarebbe intenzionato a ricorrere in appello. Una volta lette le motivazioni della sentenza, potrà valutare se richiedere di scontare gli ultimi anni di pena nel suo Paese.
19/05/2018
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