Versione stampabile   Invia articolo a un amico   Scrivi alla redazione
Alessandria

Tariffa rifiuti: la bolletta sarà meno cara per gli alessandrini

Per il 2015 una lieve riduzione della tassa sui rifiuti (Tari) pari al 3,3%. Abonante: "Siamo riusciti ad avere dei risparmi sia sul fronte della raccolta (Amag Ambiente) che su quello dello smaltimento (Aral). E' una riduzione simbolica, ma che ricadrà sulla riduzione in bolletta per tutti cittadini in modo lineare"
 ALESSANDRIA - Forse il valore della riduzione è talmente minimo da dover essere considerato “simbolico”, ma intanto per questo 2015 la bolletta della tassa rifiuti per gli alessandrini sarà più bassa. La riduzione per questo anno è del 3,3%, come annunciato dall'assessore al Bilancio di Palazzo Rosso Giorgio Abonante. “Nessuna enfatizzazione, ma un segnale positivo, che è da perseguire anche per gli anni a venire” come sostengono alcuni esponenti della maggioranza, Diego Malagrino (Moderati) e Francesco Di Salvo (Pd).

Una riduzione del gettito di poco più del 3% grazie ad un “risparmio da un lato nel settore della raccolta, quindi operato da Amag Ambiente, ad esempio con l'eliminazione del servizio di vigilanza ambientale (pari a circa 100 mila euro), dall'altro nel settore dello smaltimento, con un ritocco della tariffa di conferimento indifferenziato in discarica, ad opera di Aral”. Si tratta di una diminuzione che ricadrà direttamente sulla bolletta che dovranno pagare i cittadini, sulla Tari. E si tratta di una “riduzione lineare della tariffa, ovvero per tutti gli utenti allo stesso modo” ha precisato Abonante. Un altro elemento importante che ha portato all'abbassamento della tassa è il risparmio operato sul 2014 (con un avanzo di amministrazione) da Palazzo Rosso pari a circa 400 mila euro che verranno quindi scaricati sulla filiera rifiuti per l'anno 2015.

Per questo nuovo piano tariffario 2015 della tariffa rifiuti arriva l'ok anche del Collegio dei Revisori dei Conti che confermano come “l'allocazione dei costi sia in accordo con il decreto che legifera sulla materia, dove si ribadisce che deve essere effettuata la copertura totale del servizio (100%) e degli investimenti”. La tassa è composta proprio da un costo fisso destinati ad opere e investimenti e un costo variabile in base ai costi di gestione e alla quantità di conferimento di rifiuti.
“Quella di oggi è una fotografia dell'esistente e sotto un profilo economico, di 'conti' – ha spiegato l'assessore al Bilancio – in vista di una rivisitazione strategica del servizio, anche attraverso la riscrittura del contratto di servizio (nel giro di 9 mesi circa) che il Consorzio di Bacino ha affidato ad Amag Ambiente. Questo andrà nella direzione di un ulteriore risparmio, come segnale ai cittadini in termine di costi, ma non di qualità del servizio”.




Ed è proprio in questa ottica che si inserisce la proposta di Ciro Fiorentino, capogruppo della Federazione della Sinistra, che conferma per questo anno “niente passaggio a raccolta porta a porta”, e propone invece al Comune “di abolire il servizio notturno che è un servizio di qualità, ma anche con costi molto alti”.

Renzo Penna (Sel) invece spera -per il futuro – in una vera differenziazione della tariffa rifiuti per i cittadini in base alla quantità di differenziata prodotta, “come avviene già in molti altri comuni”. Raccolta differenziata che si attesta sul 43% nel 2014 con una previsione graduale di crescita nel piano finanziario del Consorzio di Bacino che arriva al 44,48% questo anno fino al 46,72% nel 2017.

Risparmio che non può non tenere in considerazione anche il “recupero” di quelle somme ancora insolute. "Questo è molto importante - conferma Domenico Di Filippo dei 5 Stelle – Così come una digitalizzazione delle banche dati, che aiutino a recuperare nominativi e dati di utenti”. Per il consigliere grillino altro aspetto verso il quale l'amministrazione (che in realtà non ne può molto essendo più una politica nazionale che non vede ancora nulla di attivo e definito, ndr) dovrebbe tendere con una “strategia” è quella della diminuzione di produzione rifiuti, cioè verso il così detto “rifiuti zero”.

Dubbiosi invece sul reale “movimento in discesa” della bolletta della tassa rifiuti sono alcuni esponenti della minoranza, come l'ex sindaco Piercarlo Fabbio e il consigliere Emanuele Locci. “In questo piano sono ricompresi anche gli investimenti o restano quota parte? - chiede Fabbio – perché il costo complessivo della filiera rifiuti in realtà non diminuisce dai dati che abbiamo. Dai 19 milioni 690 mila euro del 2014 si passa ai 19 milioni 700 mila euro del 2015”. “Quello che ci chiedete – e che possiamo fare – è un atto di fiducia su quelli che sono gli obiettivi che si vogliono raggiungere – precisa Locci – perché non c'è ad oggi riscontro sui dati. Per questo noi ci asteniamo”. Il provvedimento che ha raccolto il voto favorevole della maggioranza (4 voti di Berta, Di Salvo, Bovone e Malagrino) e l'astensione dell'opposizione (Barosini, Locci, Di Filippo) passerà al vaglio del Consiglio comunale giovedì 26 febbraio.
25/02/2015
Versione stampabile   Invia articolo a un amico   Scrivi alla redazione


 
blog comments powered by Disqus



Operazione dei carabinieri
Operazione dei carabinieri
Porte aperte al Marenco
Porte aperte al Marenco
Parco Euronovi
Parco Euronovi
Porte aperte al Marenco
Porte aperte al Marenco
Nuovo allestimento per “I Percorsi dell’Arte” dedicato a Carlo Carrà
Nuovo allestimento per “I Percorsi dell’Arte” dedicato a Carlo Carrà
"Gli Ambulanti di Forte dei Marmi®” ad Alessandria domenica 7 aprile
"Gli Ambulanti di Forte dei Marmi®” ad Alessandria domenica 7 aprile
Incendio al passo della Bocchetta
Incendio al passo della Bocchetta