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Alessandria

Un viaggio nel commercio aperto "24 ore su 24"

Sono sempre aperti. 24 ore su 24. Non sono fabbriche, ma anche il loro lavoro si divide su tre turni. Sono ancora pochi ad Alessandria gli esercizi commerciali che tengono le serrande aperte tutto il giorno. Quali sono? Come gestiscono il lavoro e come questo si riflette sulla citt? Lo abbiamo chiesto a loro
 ALESSANDRIA - Sono sempre aperti. 24 ore su 24. Non sono fabbriche, ma anche il loro lavoro si divide su tre turni: mattino, pomeriggio e notte con una produzione che non si ferma mai. Sono ancora pochi ad Alessandria gli esercizi commerciali che tengono le serrande aperte tutto il giorno. Quali sono? Si tratta di tre panetterie/pasticcerie/focaccerie che hanno sede in punti “strategici” dell città: c'è tanto passaggio, un gran via vai, oltre alla possibilità di trovare parcheggio. Una sosta 'al volo' prima di andare o tornando dal lavoro, ma anche una più lunga, con 'pausa pranzo al bancone'. Per non parlare poi delle 'colazioni', ma quelle della notte.

L'apertura h24 funziona?
“E' un servizio che in città funziona” è stato il commento comune a tutte le attività. Anzi. C'è chi dice “averlo saputo mi sarei buttata in questa avvenuta già 10 anni fa” come Lorenza Bianchi (socia insieme al fratello Andrea e a Gregorio Murano e Evelin Serenelli) della panetteria 'Master Bakery' (ex Bruno) di corso Acqui (nella foto col suo staff). 

“La gestione del lavoro h24 è possibile: non è semplice e bisogna sapersi organizzare bene” sono state le parole di Andrea Papa (nella foto a destra col suo staff) che insieme alla moglie Sara Babic e al papà Tommaso hanno creato l'impero de 'Il vecchio Mulino' che ha un punto vendita anche in piazza Matteotti e un altro a Tortona.

“Di notte il lavoro dei panettieri, di giorno quello dei pasticceri e delle commesse che durante la giornata infornano pizza e focaccia e riempiono cannoli” come ha spiegato una delle responsabili della panetteria 'Bruno' a fianco allo stadio Moccagatta, Silvia Fraghero insieme al titolare, Daniele Pallavidini (nella foto sotto a sinistra). Insomma un lavoro di staff, visto tutto il lavoro che c'è dietro: dai 12 ai 14 dipendenti.

Il giorno e la notte
Una clientela che cambia, non solo durante le ore del giorno rispetto a quelle serali, ma che si differenzia ovviamente nei giorni feriali e festivi. Il venerdì e il sabato c'è il popolo della 'movida', Invece in settimana ognuno si è creato un proprio pubblico: dalle forze dell'ordine ai dipendenti delle ferrovie e delle fabbriche. Durante il giorno, “c'è la famiglia, mamme con bambini all'uscita da scuola e anche anziani che a volte hanno solo voglia di fare 4 chiacchere”.




La farmacia

Una tipologia di negozio diversa. Così come il servizio, “che è sanitario” come ha spiegato la dottoressa Maria Bernini, direttore generale gruppo Farmafedeltà di cui fa parte la farmacia h24 di largo Catania. 'Libero servizio', quindi porte aperte fino a mezzanotte, mentre in quelle notturne c'è il drive-in (più sicuro) che è sempre in funzione anche durante il giorno. “L'apertura h24 ha cambiato il ritmo della gente. E lo dimostra l'incremento di clientela dal tardo pomeriggio fino dopo le 22. Perché oggi si può fare tutto con un po' più di calma, sapendo che c'è un servizio sempre a tua disposizione”. Funziona non c'è dubbio.
29/03/2019
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