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Alessandria

Come si potrà realizzare il "baratto amministrativo"?

Una mozione del Movimento 5 Stelle approvata all'unanimità dal Consiglio comunale, seppur con qualche modifica voluta dalla maggioranza. "Il baratto amministrativo" sarà portato in discussione nelle commissioni consiliari per "verificarne la praticabilità". Locci (Fratelli d'Italia) storce il naso...ma alla fine approva
 ALESSANDRIA - Una proposta che porterebbe Alessandria al pari di altri comuni, anche molto vicini a noi. Si tratta del cosiddetto “baratto amministrativo” che prevede lo scambio tra cittadini e amministrazione in una formula tutta nuova. Se non si riesce a pagare un tributo comunale, per difficoltà economica, allora si può “cedere” al Comune e quindi alla città intera il proprio tempo, con “ore di lavoro per attività di pubblica utilità”.

La mozione arriva dai banchi del Movimento 5 Stelle e il Consiglio comunale l’ha approvata all’unanimità con 19 voti favorevoli. Ma subendo qualche piccola modifica voluta dalla maggioranza. E’ vero infatti che il “baratto amministrativo” è delineato nelle sue specificità da una legge, da norme, ma è altrettanto vero che la “applicabilità” può risultare per un ente come quello comunale non così semplice. Così il presidente del maggiore partito di maggioranza, Fabio Camillo (Pd) seguendo la linea dettata dall’assessore al Bilancio, Giorgio Abonante, ha proposto di portare la questione in discussione in una o più commissioni consiliari. “Per poterne verificare la praticabilità e vedere come rendere davvero concreto questo impegno che la giunta di Rita Rossa si prende” ha spiegato Camillo.

Se su questo aspetto i 5 Stelle si astengono, il rappresentante della minoranza di centro-destra, Emanuele Locci, è molto più restio. “Si chiede di togliere un indirizzo forte, quasi un obbligo, all’amministrazione comunale. La mia non è sfiducia nelle commissioni, ma visto cosa è successo dopo tutto il lavoro sul regolamento di partecipazione…credo che l’indirizzo forte faccia del Consiglio comunale faccia da vincolo, troppo importante per essere eliminato”. Un modo quindi, dagli occhi di Locci, per indebolire il provvedimento. Ma la maggioranza riesce a mettere a segno il punto e la mozione viene quindi modificata con l’apertura di una discussione in commissione su questa materia.

La volontà – a detta dello stesso sindaco Rita Rossa – sembra esserci tutta. Ora bisognerà sperare nel lavoro proficuo delle commissioni...affinché anche Alessandria e i suoi cittadini possano contare sul “baratto amministrativo”.
19/12/2015
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