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Borghetto Borbera

Approvati i lavori per la messa in sicurezza delle frazioni

A un anno esatto dall’alluvione dell’ottobre 2014, la giunta comunale di Borghetto Borbera, uno dei centri più colpiti dal maltempo, ha approvato anche il terzo progetto definitivo ed esecutivo per la messa in sicurezza delle frazioni. L’ultimo e più complesso è quello relativo alla frazione San Martino di Sorli
BORGHETTO BORBERA - A un anno esatto dall’alluvione dell’ottobre 2014, la giunta comunale di Borghetto Borbera, uno dei centri più colpiti dal maltempo, ha approvato anche il terzo progetto definitivo ed esecutivo per la messa in sicurezza delle frazioni. L’ultimo e più complesso è quello relativo alla frazione San Martino di Sorli, dove è ancora in vigore l’ordinanza di sgombero delle case a ridosso della collina in caso di allerta della Protezione Civile.

Trecentomila euro l’importo dei lavori, finanziati dalla Regione Piemonte attraverso il decreto dello stato di emergenza riconosciuto dalla presidenza del Consiglio dei Ministri. "La gara di affido dei lavori è già in corso ed entro fine mese dovrebbero essere assegnati. Abbiamo invitato tramite bando ad evidenza pubblica una trentina di imprese. Se tutto va bene e il tempo lo consentirà, ritengo che entro il prossimo mese di novembre i lavori potrebbero essere terminati", dice il sindaco Enrico Bussalino.
La "fine di un incubo", commenta il primo cittadino. Lo sarà sicuramente per le famiglie che, ad ogni allerta, devono lasciare la propria abitazione, confidando nella clemenza del tempo. "I lavori che potevamo fare noi, direttamente, come Comune, sono stati fatti, come la pulitura dei fossi. I tempi si sono allungati inevitabilmente per gli interventi di maggiore rilievo, che hanno richiesto una progettazione complessa".

Si tratta, in particolare, della messa in sicurezza delle frane in tre frazioni e della relativa regimentazione delle acque a San Martino di Sorli (importo 300 mila euro); Sabbione (80 mila euro) e Castel Ratti (300 mila euro). "Purtroppo l’ordinanza si sgombero potrà essere revocata solo a collaudo delle opere ultimate. Non sono tempi tecnici che dipendono da me, come sindaco, ma richiedono procedure lunghe. Sono il primo a sperare che si possa rientrare dall’emergenza al più presto", commenta ancora Bussalino.
 
19/10/2015
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