Versione stampabile   Invia articolo a un amico   Scrivi alla redazione
Tortona

Delitto Fornasari, individuato il presunto assassino

Dopo due anni di laboriose indagini, i carabinieri di Tortona hanno individuato il presunto responsabile della morte di Rolanda Fornasari, avvenuta nell'agosto del 2010. Si tratterebbe di un cittadino tunisino, da diversi anni in Italia, che conosceva da tempo la vittima. L'accusa è omicidio a scopo di rapina
Dopo due anni di laboriose e complicate indagini, è stato individuato il presunto artefice dell'omicidio di un'anziana residente nelle case popolari di via Milazzo. I dettagli circa le indagini sull'omicidio di Rolanda Fornasari, all'epoca 82enne, trovata morta nella sua abitazione il 2 agosto 2010, sono stati resi noti ieri al procuratore della Repubblica di Tortona Bruno Rapetti e dal comandante della compagnia carabinieri di Tortona Giorgio Sanna. Le indagini hanno preso molto tempo e, oltre al nucleo investigativo dei carabinieri di Tortona, è stato necessario anche l'intervento dei Ris di Parma per importanti rilievi a carattere scientifico. Sulle prime, pareva che l'anziana fosse deceduta di morte naturale, visto che sulle porte di casa non si trovava effrazione e solo due giorni dopo fu dato l'allarme dai vicini che avevano sentito odore di gas dall'appartamento.
Anche in casa i sopralluoghi trovarono tutto in ordine tranne la poltrona su cui era seduta l'anziana rovesciata a terra. E' stato questo particolare a destare attenzione e da qui si sono sviluppate le indagini, rese poi ancora più consistenti dai tabulati telefonici, che indicavano una chiamata alla segreteria della compagnia telefonica per verificare il credito in un orario che, secondo i rilievi autoptici, sarebbe stato immediatamente successivo al decesso.
Come presunto responsabile è stato individuato Hedi Bin Mohamed Mitoussi, tunisino, 48 anni, da parecchi anni regolarmente in Italia, operaio edile presso un'azienda tortonese, coniugato con figli. A indirizzare su di lui il sospetto fu una telefonata effettuata con il cellulare dell'anziana e con la scheda dell'uomo, alcuni giorni dopo. L'alibi parlava di un uso della scheda da parte della moglie, la quale però si trovava in Tunisia da giugno con i figli ed aveva dichiarato invece di avere lasciato la propria scheda nell'auto in uso al marito in Italia.
Inoltre la scheda originariamente appartenente alla Fornasari è stata ritrovata nell'appartamento del Mitoussi, al piano superiore delle case popolari di via Milazzo. I rilievi del Ris hanno poi notato la presenza di impronte digitali in stanze dell'appartamento dell'anziana dove il tunisino, che pure la conosceva e ogni tanto entrava nella casa per aiutarla a portare le borse, non avrebbe dovuto essere stato. Inoltre il giorno successivo al decesso sarebbe stata ritirata la pensione dell'anziana, 700 euro, di cui però non risulta tracciabilità nelle spese. E' presumibile che il tunisino, che aveva necessità di denaro, come testimonia una richiesta di anticipo al datore di lavoro, li abbia utilizzati per recarsi al proprio paese. L'uomo ora è agli arresti domiciliari, a Tortona; dovrà rispondere dell'accusa di omicidio a scopo di rapina.
24/05/2012
Versione stampabile   Invia articolo a un amico   Scrivi alla redazione


 
blog comments powered by Disqus



Il tricolore della Pernigotti
Il tricolore della Pernigotti
Pernigotti, il no dei dipendenti
Pernigotti, il no dei dipendenti
Il rito della bandiera
Il rito della bandiera
Sabato 03 Novembre 2018 Taryn Donath Quartet in concerto al Macallé
Sabato 03 Novembre 2018 Taryn Donath Quartet in concerto al Macallé
La Psicomotricità Funzionale e il Training Attentivo Cognitivo Metodo Benso sbarcano ad Alessandria
La Psicomotricità Funzionale e il Training Attentivo Cognitivo Metodo Benso sbarcano ad Alessandria
Vegni sarà il nostro futuro
Vegni sarà il nostro futuro
Ponte Morandi, tir sequestrati
Ponte Morandi, tir sequestrati