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Novi Ligure

Velo Ok, calano del 95% i guidatori indisciplinati. Ora via alle multe

Sono incoraggianti i risultati del primo mese di sperimentazione dei Velo Ok in via Mazzini e in via Raggio a Novi Ligure: i superamenti del limite di velocità sono diminuiti rispettivamente del 76 e del 95 per cento. In precedenza quasi tutti gli automobilisti violavano il codice. E ora scattano le multe.
NOVI LIGURE – Sono incoraggianti i risultati del primo mese di sperimentazione dei Velo Ok in via Mazzini e in via Raggio a Novi Ligure. In via Mazzini, ad esempio, dopo l’installazione dei totem arancioni le automobili che superano il limite sono diminuite del 76 per cento; ancora meglio in via Raggio, dove la diminuzione è stata del 95 per cento. La fotografia fatta prima del posizionamento dei Velo Ok rappresentava una situazione di diffusa inciviltà: in via Raggio, meno di un’auto su cinque rispettava il limite dei 50 all’ora, in via Mazzini appena una su dieci.

I dati sono stati diffusi ieri, durante una conferenza stampa a cui ha partecipato anche il sindaco Rocchino Muliere. “Abbiamo deciso di aderire al progetto per salvaguardare la sicurezza dei novesi, non per fare cassa con le multe”, ha detto il primo cittadino. Anche perché sarebbe stato molto più facile fare cassa prima dell’installazione dei Velo Ok, quando in via Raggio, ogni giorno, c’erano mediamente più di 10 mila vetture che violavano i limiti. Mettendo un bell’autovelox fisso, attivo 24 ore su 24, si sarebbe potuto raggranellare un milione di euro in multe. Al giorno.

È drasticamente calato anche il numero degli incoscienti che transitano per le nostre strade a velocità da formula uno. Come quel tizio che a mezzogiorno del 10 maggio ha percorso via Raggio ai 146 all’ora. O quello che alle 3 e mezza del pomeriggio del 9 maggio ha sfrecciato in via Mazzini ai 172 all’ora (centosettantadue!). Dopo l’installazione dei Velo Ok, i guidatori con il piede davvero troppo pesante sono quasi scomparsi, diventando di gran lunga meno dell’un per cento. “Ma l’obiettivo non è tanto quello di eliminare i passaggi più veloci – ha detto Paolo Goglio, responsabile del progetto Noi Sicuri – bensì quello di ridurre in linea generale la velocità media dei veicoli. Meno velocità significa meno incidenti”.

Capitolo costi: ancora una volta è stato ribadito che i costi dei Velo Ok sono di molto inferiori a quanto comunemente si dice. “In caso di acquisto, parliamo di mille euro a totem – ha affermato Goglio – In caso di noleggio, invece, l’esborso è di circa 40 euro mensili”. “Finora però il Comune non ha speso nulla – ha precisato il vicesindaco Felicia Broda – Fino a settembre i Velo Ok ci sono stati dati a titolo gratuito, come sperimentazione. Dopo decideremo cosa fare, probabilmente opteremo per il noleggio perché nel canone è compresa anche l’assicurazione e la manutenzione”.

L’amministrazione comunale sta valutando di installare in futuro anche altri totem. “Sono arrivate richieste da viale della Rimembranza e da via San Giovanni Bosco”, ha detto Broda. “D’altronde se abbiamo deciso di utilizzare i Velo Ok è stato per la petizione che era stata presentata da un centinaio di abitanti di via Raggio”, ha ricordato Muliere.

“I Velo Ok non rimarranno degli scatoloni vuoti – ha affermato il comandante della polizia municipale Armando Caruso – Sono e saranno utilizzati per multare gli automobilisti indisciplinati. Abbiamo in programma una rotazione settimanale dell’autovelox, in maniera variabile, eventualmente anche per più giorni consecutivi”.

Guarda le statistiche relative a via Mazzini

Guarda le statistiche relative a via Raggio
31/07/2015
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