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Serravalle Scrivia

Nel 2015 "Incontriamoci a Libarna"

Il 2015 sarà l’anno di Libarna. L’antica città romana sarà protagonista di una lunga serie di iniziative dedicate alla storia, certo, ma anche alla riscoperta dei gusti dei nostri antenati. La rassegna “Incontriamoci a Libarna” andrà di pari passo con l’Expo di Milano.
SERRAVALLE SCRIVIA - Il 2015 sarà l’anno di Libarna. L’antica città romana sarà protagonista di una lunga serie di iniziative dedicate alla storia, certo, ma anche alla riscoperta dei gusti dei nostri antenati. La rassegna “Incontriamoci a Libarna” andrà di pari passo con l’Expo di Milano.

La rassegna di eventi organizzati dal Comune di Serravalle Scrivia, dall’associazione culturale Libarna Arteventi e dalla Soprintendenza archeologica del Piemonte prenderà il via l’8 marzo, con due iniziative dedicate alla condizione femminile: prima le visite guidate a tema, dal titolo “Imperatrici, sacerdotesse, plebee: le donne emancipate di Roma”, poi una conferenza di Graziella Gaballo su “Operaie, migranti, partigiane, femministe”.

Il 21 marzo la sala conferenze dell’Outlet di Serravalle Scrivia ospiterà il workshop “Expo Milano 2015: un’occasione di valorizzazione dei beni culturali del nostro territorio”, con la partecipazione di istituzioni, enti culturali, associazioni di categoria, Fondazione Cral e McArthurGlen.

Dal 12 aprile al 28 giugno si entrerà nel vivo con “Storie della storia di Libarna”, una serie di sei conferenze dedicate alla città romana, di cui si analizzeranno le origini, lo sviluppo commerciale, l’urbanistica, gli edifici dedicati allo spettacolo e infine il declino, quando, abbandonata, se ne perdette perfino il ricordo.

La chiusura delle manifestazioni della prima metà dell’anno si avrà il 17 maggio, con l’itinerario storico “Da Libarna a Curtis Nova” (ovvero da Serravalle Scrivia a Novi Ligure), e il 20-21 giugno, con il doppio concerto del corpo musicale “Pippo Bagnasco” e degli allievi del conservatorio “Antonio Vivaldi” di Alessandria.

Nei prossimi anni, il futuro di Libarna sarà legato alle opere compensative del Terzo Valico, tra cui figurano anche barriere antirumore per l’area archeologica, un passaggio pedonale sotto l’attuale linea ferroviaria Genova-Milano e l’acquisizione dell’ex casello ferroviario per la creazione dell’area museale di Libarna (oggi i pezzi più pregiati sono conservati nelle sale espositive del municipio di Serravalle). Le opere hanno ricevuto il via libera dal Cipe, il Comitato interministeriale per la programmazione economica, con una delibera del 2010.

Il servizio completo è sul Novese in edicola fino a mercoledì 4 marzo. 
27/02/2015
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