Novi Ligure

Iperdý, appello a Di Maio: "Da cinque mesi senza stipendio, siamo allo stremo"

All'incontro con il vicepremier Di Maio presente anche una delegazione di lavoratori dell'Iperdý, che hanno affidato tutta la propria disperazione a una lettera: "Siamo allo stremo, da cinque mesi siamo senza stipendio"
NOVI LIGURE – Non si è parlato solo di Pernigotti ieri a Novi Ligure. All’incontro con il vicepremier Luigi Di Maio era presente anche una delegazione dei commessi di Iperdì. Maura Settimo, sindacalista della Uiltucs, ha consegnato al vicepremier una lettera dei lavoratori, che da cinque mesi vivono in una sorta di limbo giuridico: non ancora licenziati dalla Gca Generalmarket ma non ancora assunti dalla nuova proprietà del supermercato, sono tuttora senza stipendio e senza cassa integrazione. «Per molti di noi – hanno scritto – quella busta paga era l’unica fonte di reddito in famiglia. Ora abbiamo finito i nostri risparmi e siamo allo stremo». Di Maio ha parlato con i dipendenti del supermercato e ha dato loro appuntamento mercoledì a Roma, quando al ministero dello Sviluppo economico si terrà un nuovo incontro sulla situazione della Gca Generalmarket.
6/01/2019
Elio Defrani - e.defrani@ilnovese.info