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Alessandria

I lavoratori di Amag Mobilità in presidio sotto Confindustria

Venerdì 13 luglio sotto le finestre di Confindustria ci sarà una delegazione della Faisa Cisal dei lavoratori di Amag Mobilità in presidio per il rinnovo del "contratto integrativo che aspettiamo da 14 mesi"
 ALESSANDRIA - “Sono ormai 14 mesi che i lavoratori Amag Mobilità attendono il contratto integrativo. In questi 14 mesi ne son successe tante di cose....” sono le parole del sindacato autonomo Faisa-Cisal, che ha rappresentato i due lavoratori che al tempo del fallimento Atm e successivo passaggio sotto la privata Line Pavia, non firmarono la manleva per venire poi reintegrati nel loro posto di lavoro.

“Oggi la grande adesione di lavoratori sottolinea l'insoddisfazione e il fatto di non sentirsi rappresentati” sono ancora le considerazioni del sindacato autonomo. Che fa riferimento in particolare alle trattative in corso sulle mansioni e sul rinnovo del contratto integrativo: “sono passati 300 giorni, anziché 30 e nulla è ancora risolto”. Per questo motivo hanno deciso per un presidio nella giornata di venerdì 13 luglio sotto la sede di Confindustria Alessandria dove si svolgerà un incontro tra l'azienda e i sindacati (le altre sigle) per trovare una soluzione condivisa sulle sorti economiche e di lavoro del personale Amag di Alessandria legato alla mobilità. “Per noi questa è la data ultima, di scadenza per chiudere la trattativa che non può più andare oltre. Il contratto o si fa e si da ai lavoratori ciò che chiedono, oppure non si fa” sono le parole di Tropiano della Faisa- Cisal.

Che aggiunge come “da parte della Faisa-cisal c'è tutta la volontà, la serietà e l'impegno dimostrato negli anni per addivenire ad una soluzione condivisa e serena della trattativa, tuttavia se non sarà possibile per i veti e le richieste insostenibili dell'azienda ai lavoratori saremo i primi a dire che sono finiti finalmente i tavoli e le attese per gli scioperi ed è venuto il momento di far sentire la propria voce. Dal 13 luglio se non si chiude, inizierà un periodo caldo e di lunghe attese per i cittadini con i bus in sciopero”.
12/07/2018
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