Ovada

Saamo: saldati gli stipendi di novembre

Nell’incontro in prefettura, chiesto dai sindacati, la società si è impegnata a pagare le tredicesime entro giovedì e mantenere, per quanto possibile, la regolarità dei pagamenti nei prossimi mesi
OVADA - Sarà un Natale meno doloroso per i ventitrè lavotatori della Saamo, che hanno ricevuto la metà di stipendio di novembre che ancora mancava e qualche buona rassicurazione da parte dell'azienda. Nell’incontro in prefettura, chiesto dai sindacati, la società si è impegnata a pagare le tredicesime entro giovedì e mantenere, per quanto possibile, la regolarità dei pagamenti nei prossimi mesi. «Non abbassiamo la guardia – spiega Giancarlo Topino, Filt Cgil, presente all’incontro con Daniele Retini, Fit Cisl, e le Rsu -. Diciamo che siamo moderatamente soddisfatti degli impegni che l’azienda si è presa. Controlleremo che vengano rispettati». Il più importante è quello di un piano di ristrutturazione da avviare in tempi stretti, per raggiungere il pareggio di bilancio (il 2018 si dovrebbe chiudere con un passivo di circa 200 mila euro) entro il 2021. La redazione sarà affidata a un soggetto esterno, quando se ne avrà una bozza si aprirà il confronto con sindacati e dipendenti, altra garanzia ottenuta ieri davanti al viceprefetto vicario Paolo Ponta e a diversi sindaci. I primi cittadini, che rappresentano la proprietà, discuteranno del piano con l’amministratore unico Gianpiero Sciutto già giovedì, all’assemblea dei soci. 
19/12/2018
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