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Alessandria

Carcere e comunità: una "città nella città" su cui riflettere e specchiarsi

Giovedì si terrà un convegno per fare il punto sugli istituti penitenziari alessandrini, sul loro rapporto con la città e sulla attività di volontariato che consentono di cucire relazioni fra chi sconta un periodo temporaneo di detenzione e la realtà che troverà una volta tornato in libertà. Intanto il numero dei detenuti torna a crescere
ALESSANDRIA - Sono tanti i progetti avviati in questi anni per dare qualche possibilità in più a chi si trova in carcere in città e, una volta scontata la propria pena, si troverà a confrontarsi con le difficoltà di un reinserimento in società, che vuol dire evitare la recidività dei reati e garantire una maggiore qualità della vita a tutta la comunità, perché una società più integrata è un società più sicura. 

Gli istituti penitenziari di Alessandria "Cantiello e Gaeta", vale a dire la Casa circondariale di piazza don Soria e la Casa di reclusione di San Michele sono realtà complesse e saranno al centro di un incontro pubblico giovedì 15 novembre, con orario 19 - 22,30 (e pausa buffet offerta ai partecipanti) presso l'Associazione Cultura e Sviluppo Alessandria, in piazza F. De André 76, organizzato in collaborazione con l’Associazione Don Angelo Campora.

"In un momento storico in cui si tende a separare e allontanare piuttosto che ad unire e avvicinare, l’incontro - andando controcorrente - si pone invece in linea con il tracciato già a suo tempo indicato dalla Riforma Penitenziaria del 1975, i cui principi ispiratori e le cui finalità oggi devono essere confermati e, se necessario, difesi" raccontano gli organizzatori. "Troppo spesso considerata una 'città nella città', slegata dal contesto che la circonda, Alessandria convive con una realtà carceraria composita, che non va dimenticata. Fondamentale in tal senso è il ruolo del volontariato e delle attività proposte nelle due strutture".

Durante la serata, oltre a una serie di testimonianze provenienti proprio dal mondo del volontariato, ci sarà spazio per numerosi interventi qualificati, grazie alla partecipazione di Livio Pepino, già magistrato ed oggi Direttore Editoriale di “Edizioni Gruppo Abele”; Riccardo De Vito, magistrato al Tribunale di Sorveglianza di Sassari e presidente di Magistratura Democratica; il Bruno Mellano, Garante dei Detenuti per il Piemonte e membro del Consiglio Regionale del Piemonte ed Elena Lombardi Vallauri, Direttrice del complesso penitenziario di Alessandria.

Proprio in questi giorni verrà aperta un'importante breccia simbolica all'interno del muro della Casa Circondariale di piazza Don Soria, grazie al progetto Social Wood e all'Hub che consentirà anche ad altre realtà alessandrine di sfruttare lo spazio creato per promuovere i propri prodotti solidali. Fra i progetti avviati nell'ultimo periodo, proprio per cercare di costruire relazioni positive con la città, va segnalata la presenza degli scout all'interno dell'istituto di San Michele, con un progetto volto a stabilire un rapporto con i detenuti, con l'obiettivo di trasmettere loro alcuni dei valori che animano i ragazzi, facendoli sentire meno soli. La realtà alessandrina è infatti caratterizzata da una forte presenza di detenuti stranieri, che supera ormai il 50% dell'intera popolazione carceraria (un dato non dissimile comunque a quello di tante altre realtà), con tutte le problematiche a questo connesse, come la solitudine e la difficoltà di reinserimento una volta finita la pena.
Anche per questo fra gli obiettivi dei prossimi anni ci sarà quello di potenziare la scuola all'interno, avviando corsi nell'ambito alberghiero, uno dei più adatti per trovare lavoro e poter avere una seconda chance nella vita. 

Il numero delle persone attualmente detenute ad Alessandria è tornato a crescere, dopo un periodo di relativa tranquillità: a San Michele i detenuti sono oggi circa 380, alla luce anche dei continui arrivi da altre reatà più grandi, con trasferimenti sul nostro territorio provenienti in particolare da Torino e Genova. 

La scorsa settimana intanto si è tenuta la cerimonia di premiazione della diciassettesima edizione del premio letterario nazionale Città di Piombino “Emanuele Casalini", presieduto da Ernesto Ferrero, presso la sezione circondariale degli istituti penitenziari Cantiello e Gaeta di Alessandria, in Piazza Don Soria.
Il Premio letterario nazionale “Emanuele Casalini”, riservato ai detenuti degli istituti penitenziari italiani, è nato nel 2002, per volontà della Società di San Vincenzo De Paoli e dell’Università delle Tre Età, che svolgevano da anni opera di volontariato nel carcere di Porto Azzurro. Per questa edizione hanno concesso il patrocinio il Vescovo ed il Sindaco di Alessandria, il Presidente della Regione Piemonte e della Provincia di Alessandria.

La manifestazione, che ha visto la partecipazione di alcuni vincitori e la lettura di opere di poesia e prosa, ha visto la partecipazione e l'interesse dei detenuti dell'istituto, che hanno accolto questo importante momento di riflessione e motivazione.

Nel mese di dicembre prenderà vita in città il festival "Artiviamoci", con la presentazione di tutti i progetti realizzati dai detenuti delle due carceri alessandrine, dall'arte contemporanea alla bottega di pittura, dal laboratorio di ceramica fino alle esperienze di scrittura. 

Ecco di seguito il calendario di eventi che si sta andando via via componendo: 

- Lunedì 10 dicembre, ore 17.30 - Inaugurazione della mostra fotografica “43 risvegli nell’ombra” presso Casa Circondariale di piazza Don Soria Segue conferenza e dibattito presso la sala deldel teatro. Intervengono il Garante regionale dei dete- nuti, Bruno Mellano, il Docente Universitario, Davide Petrini, il magistrato Elvio Fassone, la Direttrice degli Istituti di reclusione di Alessandria, la referente della Compagnia di San Paolo, Silvia Pirro

- Martedì 11 dicembre, ore 9.30 - Performance “Face to face” presso l’Istituto Superiore Saluzzo Plana, via Faà di Bruno, 85. Esposizione delle tele e lettura dei racconti da parte di detenuti e studenti

- Mercoledì 12 dicembre, ore 9.30 – “La scrittura in carcere”, esperienze, testimonianze e progetti editoriali, presso l’Istituto Superiore Saluzzo Plana, via Faà di Bruno, 85 Laura Rai- teri presenta “Il gatto nel Pallone”, di Giovanni Tassone; Piero Spotti parla del progetto di scrittura dei collaboratori; Nunzio Pisano del Comune di Brescia illustra “Marino, l’ultimo vero punk” una storia a confronto con il mito di Filottete.

- Giovedì 13 dicembre, ore 18 – Fotografia e Cinema in carcere, presso la Sala Affreschi di Santa Maria di Castello. L’associazione Passo dopo passo presenta i primi ingrandimenti foto- grafici del progetto ”La divina Commedia, l’Inferno”. L’Associazione Paper Street 2.0 presenta i dettagli della lavorazione del documentario “Voci di dentro” realizzato con i detenuti del carcere di San Michele e il backstage fotografico
Tutti i laboratori: la bottega di pittura, l’arte contemporanea, la fotografia, la xilografia e la stampa, il cinema, la letteratura, la ceramica, il teatro espongono le loro opere e offrono momenti d’incontro dentro e fuori le mura del carcere. Vi chiediamo di ascoltarne queste voci e i loro racconti, di incontrare le persone e di accogliere la creatività dei loro gesti.

- “Neriage” maestra di laboratorio Mariella Venniro: ESPOSIZIONI SALA AFFRESCHI E CHIOSTRO DI SANTA MARIA DI CASTELLO DA LUNEDI’ 7 A DOMENICA 16 DICEMBRE 2018
- Opere xilografiche, stampe e matrici incise, artista e docente Valentina Biletta
- La grande stampa, Il Viaggio”, rotolo cm 500x100su carta riso
- Xilografie colorate cm.35x20
- Xilografie per “La Divina Commedia,
l’Inferno” cm 30x45

Opere fotografiche
CALENDARIO DEGLI EVENTI
- Venerdì 7 dicembre, ore 11 - Presentazione pubblica del programma del Festival Artiviamoci presso la Sala Consiliare del Comune di Alessandria
- Lunedì 10 dicembre, ore 10.30 – Vernissage
“43 risvegli dall’ombra” di Mara Mayer, la mostra completa presso Casa Circondariale di Piazza Don Soria
“La Divina Commedia, l’Inferno” Associazione Passo dopo Passo presso Chiostro Santa Maria di Castello
 

14/11/2018
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