Versione stampabile   Invia articolo a un amico   Scrivi alla redazione
Novi Ligure

Al santuario di Montespineto va in scena la festa degli artigiani e della fede

In occasione della ricorrenza di San Giuseppe i pasticceri e panificatori del novese metteranno in palio ottime torte per raccogliere fondi a sostegno del santuario. Dopo la messa si terrà anche la benedizione delle croci in ferro battuto realizzate dall'associazione dei Fabbri d'Eccellenza
NOVI LIGURE – Mastri ferrai e pasticceri, insieme per aiutare il santuario di Montespineto a Stazzano. Un binomio inedito per queste categorie di artigiani, che coniuga le produzioni artistiche degli uni con le bontà prelibate degli altri. L’associazione novese dei Fabbri d’Eccellenza ha infatti prodotto le quattordici croci di ferro battuto che andranno a ornare le cappelle della Via Crucis che porta al monte, mentre dieci tra pasticceri e panificatori del territorio oggi, domenica 19 marzo, metteranno in palio ottime torte per raccogliere fondi a sostegno del santuario.

Il rettore di Montespineto, don Sesto Falchetti, ha chiesto l’aiuto dei fedeli e della Confartigianato novese per rimettere in sesto le cappelle della Via Crucis, che esistevano già alla fine dell’Ottocento. «Da ottant’anni, vale a dire dal 1937, le cappelle non sono state oggetto di manutenzione e ne avevano ormai un urgente bisogno». Su quella stessa via che si inerpica verso il monte, nel 1896, il futuro san Luigi Orione effettuò un pellegrinaggio facendosi trascinare con una corda a mo’ di cappio al collo. Un certo numero di fedeli ha quindi finanziamento il restauro delle edicole votive, mentre i fabbri novesi hanno realizzato artistiche croci di ferro che saranno collocate nel timpano di ciascuna cappella.

«Una domenica di novembre abbiamo portato sul piazzale del santuario i nostri attrezzi di lavoro, incudini, pinze, forge e martelli – ha raccontato Vito Mininno, presidente della Confartigianato novese nonché rappresentante dell’associazione Fabbri d’Eccellenza – Lì abbiamo realizzato quattordici croci, ognuna differente dall’altra. Ne manca ancora una, la quindicesima e più grande, che sarà collocata sulla Scala Santa». Sarà un’opera d’arte e un tributo alla fede: «Il montante della croce sarà composto da una doppia elica che si avvolge su se stessa, separandosi poi nei bracci, mentre la figura di Cristo sarà rappresentata da una corona di spine», ha spiegato ancora Mininno. Con lui hanno lavorato tanti colleghi, come Carlo Reale, e anche i partecipanti del corso per fabbro organizzato dalla Confartigianato, come Cosimo Piras.

La benedizione delle croci in ferro battuto si terrà oggi, domenica 19 marzo, ricorrenza di San Giuseppe patrono degli artigiani, durante una festa che vedrà coinvolti anche i mastri pasticceri. Dopo la messa delle 16.00, infatti, si terrà una lotteria di beneficenza: in palio ci saranno molte torte a forma di croce, realizzate dai panificatori della zona (i novesi di Casa del dolce, pasticceria Carletto, pasticceria La Pieve, panificio Delucca, Casa del cioccolato, pasticceria Lasagna; i pozzolesi della pasticceria 3d e della Bottega delle cose buone; la pasticceria Carrea di Serravalle e il panificio Valeria Rava di Vignole).

Il restauro delle cappelle, invece, sarà presentato alla cittadinanza il prossimo 7 aprile, Venerdì di Passione, durante la Via Crucis che sarà replicata come da tradizione il 14 aprile, Venerdì Santo. Una celebrazione che da qualche anno è stata ampliata: «Quando arrivai a Montespineto come rettore – ha detto don Sesto – ho deciso di aggiungere nel piazzale una quindicesima stazione, quella della Resurrezione, che rappresenta il grande messaggio di speranza per tutti i cattolici».
19/03/2017
Versione stampabile   Invia articolo a un amico   Scrivi alla redazione


 
blog comments powered by Disqus



Il gioiello di Cerreto
Il gioiello di Cerreto
Intervista a Marco Lodola e Giovanna Fra all'inaugurazione della loro mostra "Se Stasera Siamo Qui"
Intervista a Marco Lodola e Giovanna Fra all'inaugurazione della loro mostra "Se Stasera Siamo Qui"
Gavazza, 65 anni di lavoro
Gavazza, 65 anni di lavoro
Bike Passion
Bike Passion
Villalvernia ricorda le bombe
Villalvernia ricorda le bombe
Amaldi, il plauso del ministro
Amaldi, il plauso del ministro
Enzo Paci a SettimoCielo
Enzo Paci a SettimoCielo