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Novi Ligure

Andronico: "Un premio per i cittadini che fanno la differenziata"

Sanzionare chi abbandona la spazzatura in strada e sporca la città. Ma premiare i cittadini che fanno correttamente la raccolta differenziata. È il doppio binario che vorrebbe seguire Francesco Andronico, presidente della commissione consiliare Gestione del territorio
NOVI LIGURE - Sanzionare chi abbandona la spazzatura in strada e sporca la città. Ma premiare i cittadini che fanno correttamente la raccolta differenziata. È il doppio binario che vorrebbe seguire Francesco Andronico, presidente della commissione consiliare Gestione del territorio. Il consigliere comunale dem è alle prese con la discussione sul nuovo sistema di raccolta dei rifiuti. Si va verso una differenziata “spinta”, che richiederà un supplemento di attenzione da parte dei novesi e che agita già gli animi della maggioranza di governo, non solo a Novi, ma in tutto il basso alessandrino, da Acqui fino a Tortona, dove presumibilmente il nuovo sistema sarà applicato.
Per coinvolgere la popolazione, dice Andronico, "servirà un patto di alleanza tra i cittadini e l’amministrazione comunale, dove ognuno faccia la sua parte". Con i primi chiamati a selezionare attentamente i rifiuti prima di buttarli, e la seconda che si impegnerà a ricompensare questo sforzo.
E la ricompensa a cui punta il consigliere Pd è qualcosa di concreto: "Si potrebbe dare la facoltà ai cittadini di conferire direttamente il vetro, la plastica, l’alluminio e la carta ad apposite piattaforme. Ricevendo in cambio una ricarica sulla tessera per prelevare l’acqua minerale dalle fontane di piazza XX Settembre o del Museo dei Campionissimi. O magari un accredito che verrà scontato dalle tasse comunali".

L’attuale sistema di raccolta dei rifiuti si basa su tre cassonetti stradali (carta, plastica e alluminio, vetro) e due bidoni condominiali o casalinghi (organico e indifferenziato). Il nuovo sistema, ispirato al cosiddetto modello Contarina (dal nome del consorzio veneto che l’ha ideato), si baserà invece esclusivamente sui bidoni condominiali.
"Un passaggio non indolore", ammette Andronico, che mette le mani avanti: "Il modello Contarina non sarà “calato” sulla realtà novese così com’è, ma verrà adattato".
"Ogni cambiamento nella gestione dei rifiuti ha un grosso impatto sulla vita dei cittadini – dice Andronico – L’attuale sistema non regge più, abbiamo raggiunto un livello di raccolta differenziata oltre il quale non riusciamo ad andare. Ma le normative europee e nazionali ci impongono di fare di più".

Il nuovo piano per la gestione dei rifiuti, approvato una decina di giorni fa dal consiglio regionale, è tutto all’insegna del “meno”: meno produzione alla fonte, meno discariche, meno inceneritori. Davvero spetta solo ai cittadini fare la differenza? "No, la politica deve intervenire – dice Andronico – Ad esempio c’è da vincere la sfida sul gestore unico del ciclo dei rifiuti. Un unico soggetto che curi raccolta e smaltimento [oggi ce ne sono due: Gestione Ambiente che fa la raccolta e Srt che si occupa della discarica; ndr]. Un’altra sfida? Il nuovo sistema potrà funzionare bene solo se sarà applicato in tutto l’ambito, da Acqui fino a Tortona, passando per Ovada e per Novi".
Qualcuno si sta già sfilando, però… "Non a caso ho parlato di sfide", conclude Francesco Andronico.
30/04/2016
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