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Novi Ligure

Cuccuru: "Biblioteca e museo, basta con i privilegi"

A Novi Ligure è stato approvato, con i soli voti della maggioranza, il bilancio di previsione 2017. Si tratta del documento più importante di un'amministrazione, la minoranza ha votato contro non riscontrando un vero e proprio cambio di passo. Abbiamo interpellato Costanzo Cuccuru, consigliere comunale di Forza Italia
NOVI LIGURE - La settimana scorsa è stato approvato, con i soli voti della maggioranza, il bilancio di previsione 2017. Si tratta del documento più importante di un'amministrazione, la minoranza ha votato contro non riscontrando un vero e proprio cambio di passo. Nel merito abbiamo interpellato Costanzo Cuccuru, consigliere comunale di Forza Italia.

L'amministrazione comunale nel bilancio di previsione ha messo nuovamente sul tavolo la vendita della farmacia comunale i cui proventi saranno destinati all'edilizia scolastica e la vendita della Cavallerizza. Per voi quale soluzione sarebbe stato opportuno prendere?

“Prima di tutto bisogna tenere conto che non sono stati ancora pubblicati i due bandi di gara per la vendita, quindi non c'è il 'quid' certo su cui fare conto. L'amministrazione comunale è ferma da anni e sarebbe rimasto tutto al palo se non ci fosse stata la decisione di vendere. Nel caso della Cavallerizza a smuovere le acque è stato il cedimento due anni fa del tetto. Per noi il settore degli investimenti è fermo da anni, nonostante la riduzione di spesa corrente. I bilanci sono bloccati, il margine di manovra dei Comuni è risicato, legato principalmente alla riscossione delle multe e all'aumento delle aliquote. Lo Stato ha continuato a tagliare dando sempre meno potere di manovra ai Comuni. Per noi ciò che nel bilancio di programma (l'unica nota positiva è che quest'anno non si va per dodicesimi come è accaduto in passato) manca è la visione d'insieme della città. Basti pensare alla periferia che è letteralmente un disastro. La viabilità è in stato di degrado, la rete acquedottistica è un colabrodo. Euronovi è rimasta a metà strada, ci sono ancora le discariche legate alla bonifica dell'ex Ilva.
Ritengo che nella gestione della macchina comunale vi siano ancora 'sacche di privilegio' in alcuni settori, si pensi al fatto , per esempio, che biblioteca e museo sono distinti nella gestione con una spesa non irrilevante. Io già in passato ho spronato l'amministrazione affinchè venissero accorpati. Abbiamo dato il nostro voto favorevole, rimanendo negli investimenti, alla realizzazione del campo in sintetico (costo 600 mila euro) perchè riteniamo un'opportunità il finanziamento del Credito Sportivo. Altro discorso per le scuole. Sabato scorso abbiamo fatto un sopralluogo alla “Martiri della Benedicta” che, inizialmente doveva divenire un polo scolastico, questo progetto, però, non è andato in porto. L'amministrazione comunale ha assicurato che ci saranno dei lavori di ampliamento che verranno iniziati alla fine dell'anno scolastico e che per settembre prossimo sarà tutto pronto. Due mesi di tempo non sono molti, vedremo. Certamente l'Oneto è in stato di degrado, una parte dell'edificio è fatiscente ed è necessario prendere provvedimenti ma, anche in questo caso non c'è da parte dell'amministrazione comunale una visione d'insieme.

Da alcune sedute consiliari è assente Marco Bertoli, è ancora il vostro capogruppo? Tempo fa la sezione novese della Lega Nord in un comunicato stampa aveva dichiarato che non riconosceva più tale carica a Bertoli.
“Marco Bertoli si è candidato nella lista di Forza Italia come indipendente. Dal momento che io ho avuto la vicepresidenza del consiglio comunale, abbiamo convenuto che lui fosse il capogruppo. I partiti hanno il diritto di esprimere i loro dissensi. Bertoli ad ogni occasione si è sempre proclamato indipendente, svincolato dai partiti. Quando dichiarò che faceva come voleva, io, in consiglio comunale, dissi di no perchè 2.000 novesi hanno votato per noi e noi dobbiamo rispondere all'elettorato. Forza Italia e Lega Nord hanno dichiarato il loro dissenso e Bertoli se lo è meritato, ma il consiglio comunale non è un partito, è una istituzione. Il giorno in cui Bertoli approverà il bilancio, se accadrà, allora non sarà più capogruppo, si eliminerà da solo”.

Quali sono i vostri rapporti con il resto della minoranza? Sembra, visto dall'esterno, che il vostro gruppo non segua le battaglie del Movimento 5 Stelle e di Maria Rosa Porta. Siete come una minoranza nella minoranza?
“In alcuni casi noi abbiamo votato a favore dell'amministrazione, si pensi alle proposte in deroga della legge 106. Crediamo che ci sia stata l'opportunità di sollevare un pochino il comparto dell'edilizia davvero allo stremo. Ritengo Fabrizio Gallo, capogruppo pentastellato, persona equilibrata che sa vedere le cose così anche Lucia Zippo e Giacomo Chirico. Maria Rosa Porta ha le sue contraddizioni ma è appassionata ai problemi della città. Estremizzando, a parer mio, si perde di vista la logica delle cose. Noi cerchiamo di valutare con serenità e obiettività le proposte dell'amministrazione comunale .”
18/03/2017
Marzia Persi - m.persi@ilnovese.info
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