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Novi Ligure

Con Delbò alla ricerca degli asteroidi che raccontano la storia del sistema solare

Uno studio pubblicato su Science getta nuova luce sulla nascita del nostro sistema solare. Autore della ricerca, insieme ad altri quattro scienziati di diverse nazionalità, Marco Delbò di Novi Ligure, oggi in forza all'Osservatorio astronomico di Nizza, in Francia
NOVI LIGURE – Uno studio pubblicato su “Science” getta nuova luce sulla nascita del nostro sistema solare. Autore della ricerca, insieme ad altri quattro scienziati di diverse nazionalità, il novese Marco Delbò, oggi in forza all’Osservatorio astronomico di Nizza, in Francia.

Lo studio pubblicato sulla prestigiosa rivista scientifica statunitense ha esaminato la dimensione e le traiettorie degli asteroidi nella Fascia principale (la regione del sistema solare situata grossomodo tra le orbite di Marte e di Giove), scoprendo che esiste un’antica famiglia di oggetti rocciosi dalla quale è possibile ricavare la distribuzione dei planetesimi agli albori del sistema solare. Una scoperta che porta a una migliore conoscenza del processo di formazione dei pianeti.

«I pianeti si formano in dischi di polveri e gas intorno a stelle appena nate – spiega il ricercatore novese – Così è stato anche per il nostro sistema solare, 4,5 miliardi di anni fa. Sappiamo che in una prima fase si formano dei planetesimi, i quali formano i pianeti in seguito a collisioni e processi di accrescimento, raccogliendo particelle solide nello spazio. Ma come si passi esattamente dalle polveri ai pianeti non è ancora del tutto chiaro. Alcuni di questi planetesimi sono ancora presenti nella cintura degli asteroidi, ma fino a oggi nessuno era riuscito a capire quali sono gli asteroidi “originali” e quali invece sono gli asteroidi che si sono creati successivamente».

Per individuarli, Delbò e i suoi colleghi hanno utilizzato i dati raccolti dal telescopio spaziale Wise della Nasa e da altre ricerche. Incrociando i dati relativi a dimensione e distanza di più di 100 mila asteroidi hanno trovato una correlazione dalla quale si può vedere la forma delle famiglie più vecchie.

Marco Delbò è nato 45 anni fa a Novi Ligure, e nel basso Pieve è ancora visibile la cupola d’osservazione con il telescopio costruito da ragazzi insieme al padre Silvano. Dopo gli studi in fisica all’università di Genova ha ottenuto il dottorato in Germania e ha lavorato all’Istituto nazionale di astrofisica di Torino. Attualmente è impegnato al Centro nazionale della ricerca scientifica francese, presso il laboratorio Lagrange dell’osservatorio di Nizza.

Maggiori informazioni sulla ricerca di Marco Delbò sul sito di informazioni dell'Inaf e sul sito della rivista Science.
5/08/2017
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