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Novi Ligure

Dolci terre, quattro giorni con i grandi campioni del gusto

Al centro fieristico di viale dei Campionissimi a Novi Ligure oggi è il giorno dell'inaugurazione di "Dolci Terre", la grande kermesse che porta in città il meglio delle produzioni enogastronomiche. Fino a domenica 10 dicembre degustazioni, iniziative e oltre cento stand
NOVI LIGURE – Cosa fate ancora davanti allo schermo? Mollate tutto e correte al centro fieristico di viale dei Campionissimi a Novi Ligure, dove oggi, giovedì 7 dicembre alle 10.00, è prevista l’inaugurazione della 22esima edizione di “Dolci terre”, la grande kermesse che porta in città il meglio delle produzioni enogastronomiche nostrane.

Quest’anno ci sarà anche una grossa novità: la rassegna visitabile fino al 10 dicembre ospiterà anche uno spazio dedicato ai fiori destinati al consumo umano in collaborazione con l’istituto Crea di Sanremo. L’istituto – il cui nome è legato a quello dello scrittore Italo Calvino perché il padre Mario ne fu direttore dal 1925 al 1950 – da tempo sta sviluppando il “Progetto Antea”: una ricerca sulle tipologie di fiori che possono integrare la nostra alimentazione. A presentare il progetto, sabato 9 dicembre alle 10.00, ci sarà la direttrice del Crea Barbara Ruffoni e durante i quattro giorni di Dolci Terre sarà possibile acquistare la rosa antica a uso alimentare o degustare il gelato macrobiotico.

Sempre sabato, ma alle 15.30 presso il Museo dei Campionissimi, si terrà il laboratorio “Storie di farina” per bambini dai 5 ai 10 anni: con la farina prepareranno simpatici addobbi per l’albero di Natale e decorazioni in pasta di sale (5 euro, prenotazione obbligatoria: Iat 0143 72585).

Diverse le degustazioni in programma con lo chef Davide Ghezzi: giovedì minestra di ceci e parmigiana di melanzane; venerdì risotto di zucca e gorgonzola, involtini di verza, zuppa di cavolo nero e trippa con patate; sabato polenta con fegato e cipolla, arista porchettata, pasta e fagioli e cotechino con lenticchie; domenica lasagne al forno, insalata di trippe, pancotto e salsiccia e crauti. Sabato e domenica sarà possibile degustare chiocciole alla Borgogna a cura dell’allevamento La Spira. Domenica un’altra degustazione dedicata alla chiocciola a cura di Federico Ferrari, chef del Mirepuà Food Lab di Rivalta Bormida.

La kermesse enogastronomica novese sarà all’insegna del consolidato successo finora ottenuto (circa 30 mila le presenze lo scorso anno): oltre cento espositori provenienti da tutto il Nord Italia (e non solo) presenteranno al pubblico le migliori produzioni agroalimentari e non mancheranno i punti di forza nostrani, come la focaccia novese, la farinata, i pastifici e l’enoteca con i vini del Consorzio di tutela del Gavi e del concorso enologico Marengo Doc. A Dolci Terre grazie al bar Marenco sarà possibile anche assaggiare la "bicicletta" ("a' bicicleta", in dialetto), l'aperitivo novese con Campari, vino bianco e gazzosa, riscoperto grazie agli incontri del gruppo "e... sa faismu duu parole".

La rassegna Dolci Terre sarà inaugurata oggi alle 10.00 e rimarrà aperta fino a domenica 10 (orario continuato dalle 10.00 alle 21.00, ingresso libero). Negli stessi giorni e con gli stessi orari, il centro fieristico di viale dei Campionissimi ospiterà anche la “Torre di carta”, la mostra mercato dell’editoria locale.
7/12/2017
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