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Novi Ligure

L'arte di Enzo Buarné rivive al teatro Giacometti con "La mia Bohème"

A poco più di un anno dalla sua scomparsa, andrà in scena al Giacometti di Novi Ligure l'opera prima di Enzo Buarné: "La mia Bohème". Un testo che rappresenta il manifesto teatrale dell'autore, rimasto a lungo celato. Sul palco i protagonisti saranno Laura Gualtieri e Andrea Robbiano (scenografie di Francesca Mazzarello)
NOVI LIGURE – A poco più di un anno dalla sua scomparsa, andrà in scena al Giacometti di Novi Ligure l’opera prima dell’attore, regista e autore teatrale Enzo Buarné: “La mia Bohème”. Sul palco, stasera, sabato 18 marzo (ore 21.00), i protagonisti saranno Laura Gualtieri e Andrea Robbiano. Lei, la moglie del compianto fondatore del Teatro del Rimbombo; lui, suo «fratello di teatro e di chiacchiere poetiche».
Si tratta del «manifesto teatrale di Enzo Buarné, il suo primo spettacolo. Un concentrato del suo genio e una promessa artistica per la vita», commenta Robbiano.

Un testo – quello de “La mia Bohème”, che esordirà con le scenografie di Francesca Mazzarello – rimasto chiuso per anni nel cassetto dei copioni. «Enzo ne ha scritte tante di cose e in tutte si metteva dentro in uno dei personaggi camuffando il resto di colori, favole, fumetti... E lui, Eresio solitamente, veniva fuori come quei personaggi che guardano fuori dal quadro scanzonati e con ironia e riportano gli altri in connessione col mondo. Ma qui è diverso, qui ha regalato le sue debolezze, i suoi inciampi, i suoi compromessi», scrive Laura Gualtieri.

Per anni il copione è rimasto nascosto. «Enzo Buarné non lo aveva letto nemmeno ad Andrea Robbiano... Glielo aveva solo accennato e pudicamente deviava il tiro e cambiava sogno – ricorda ancora l’attrice compagna di vita dell’autore – Io e Andrea non abbiamo avuto dubbi che era questo il momento di tirare fuori la giovinezza di questo fantastico poeta un po’ triste e un po’ scanzonato... E così sabato vi raccontiamo questo suo diario, questo suo manifesto». «Se venite, magari, potreste assistere a un piccolo miracolo», chiosa Andrea Robbiano.

Enzo Buarné e Laura Gualtieri nel 1990 hanno fondato l’associazione culturale Teatro del Rimbombo, con decine di spettacoli al proprio attivo, e nel 1994 i due hanno dato vita a una scuola di teatro che con il trascorrere degli anni ha fatto germogliare nell’alessandrino i semi di una nuova e intensa passione per il palcoscenico. Ospitato dapprima a Castelletto d’Orba, l’associazione ha festeggiato i 25 anni di attività con il trasferimento a Castelnuovo Bormida, nella chiesa della Madonna del Santo Rosario, un edificio sconsacrato che è stato trasformato in una intima sala teatrale, il “Teatro del Bosco Vecchio”, oggi ribattezzato “Piccolo teatro Enzo Buarné”.
18/03/2017
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