Versione stampabile   Invia articolo a un amico   Scrivi alla redazione
Novi Ligure

Eros, disabilità, moda e Giappone: Hortus Conclusus si fa in quattro

Sono numerosi gli appuntamenti in programma a Novi Ligure per la quarta edizione della rassegna di musica, cinema e teatro Hortus Conclusus, organizzata dal regista Andrea Lanza. Cominciata martedì, la manifestazione questa settimana spazia tra diversi argomenti
NOVI LIGURE – Sono numerosi gli appuntamenti in programma a Novi Ligure per la quarta edizione della rassegna di musica, cinema e teatro Hortus Conclusus, organizzata dal regista Andrea Lanza. Cominciata martedì, la manifestazione questa settimana spazia tra diversi argomenti.

Stasera, giovedì 2 agosto alle 21.00, il piccolo giardino di via Paolo da Novi 23 ospiterà la conferenza di Nazzareno Luigi Todarello su “Eros e distinzione – Distinzione e appartenenza nella moda occidentale”. I vestiti costituiscono uno dei più complessi sistema di segni che la specie umana abbia inventato. Todarello, con la parola e con le immagini, ci racconta come e perché, il sistema simbolico chiamato “moda” abbia espresso, nel corso tempo, la stessa grandiosità della poesia, della musica, della pittura, del teatro, della letteratura. Todarello, attore, regista e drammaturgo, ha scritto due saggi sulla storia del costume e della moda ed è stato insegnante di Arte scenica e storia del costume al Conservatorio di Parma.

Domani, venerdì 3 luglio, doppio appuntamento. Prima alle 18.00, al Dorian Gray Bistrot di via Roma 51, con la conferenza su “Disabilità fisica e sessualità tra bisogni e autodeterminazione” con la partecipazione di Tania Sabatino (sociologa e giornalista), Vittorio Fusco (oncologo) e Bruno Ferretti (disability manager del Comune di Novi). L’amore è un demone che si palesa grazie alla consapevolezza di sé, emotiva ma anche sessuale, che può maturare solo attraverso il contatto e l’interazione con l’altro. Ma quando questo contatto è difficile, problematico, o impossibile? Tania Sabatino ci condurrà a esplorare un mondo pressoché sconosciuto: la sessualità e l’amore delle persone con disabilità.

Sempre domani, alle 21.00, nel cortile di via Monte di Pietà 2, appuntamento con un’altra conferenza, questa volta dedicata a “Come l’Oriente immaginò il paradiso – Storia e storie del giardino giapponese”. I parchi e i giardini giapponesi hanno lasciato un segno forte nell’immaginario collettivo e ancora oggi architetti, designer e artisti prendono ispirazione da una estetica del tutto autoctona che ha portato l’arte dei giardini giapponesi agli apici. L’architetto paesaggista Mariángeles Expósito Peinado illustrerà al pubblico una storia che parte dalla fine dell’Ottocento, quando il Giappone era ancora una terra molto lontana, e ci racconterà di come l’occidente ne abbia scoperto arte, cultura, tradizioni, giardini. E ne sia rimasto incantato.

La settimana di Hortus Conclusus si chiuderà sabato 4 agosto, alle 16.00, presso il cortile di via Monte di Pietà 2 con un workshop gratuito sull’arte di parlare in pubblico, a cura di Nazzareno Luigi Todarello e Andrea Lanza.
2/08/2018
Versione stampabile   Invia articolo a un amico   Scrivi alla redazione


 
blog comments powered by Disqus



Cinquant'anni di Amaldi
Cinquant'anni di Amaldi
Maurizio Vandelli in concerto al Festival Contro 2018
Maurizio Vandelli in concerto al Festival Contro 2018
Ponte Morandi, tir sequestrati
Ponte Morandi, tir sequestrati
Gavi, le foto vincitrici
Gavi, le foto vincitrici
Fai, Novi è delegazione
Fai, Novi è delegazione
Manifestazione Iperdì
Manifestazione Iperdì
Incidente sulla statale
Incidente sulla statale