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Novi Ligure

Fermata la rete dello spaccio a Novi, 37 indagati e 500 consumatori identificati

Altri quattro arresti legati all'operazione "Al-Maghrib" dei carabinieri di Novi e Alessandria che ha portato, dal 2014 ad oggi, ad indagare 37 persone e identificare circa 500 consumatori di hashish e cocaina. Novi vera e propria "centrale di smistamento" per la provincia di un traffico che partiva da Torino e Milano
NOVI LIGURE – Un duro colpo allo spaccio di droga nel novese da parte dei carabinieri che hanno tratto in arresto quattro persone, tutte di nazionalità marocchina, residenti in provincia.
Le manette sono scattate per Hakim Rachek, 37 anni (compiuti oggi) residente a Novi; Zakaria El Haiba, 29 anni, di Novi; Mostafa Kamal El Idrissi, 26 anni di Alessandria e il fratello Zakaria Kamal El Idrissi, 29 anni, accusati di spaccio di sostanze stupefacenti. Altri due, Bouabid Hamil e Ahmed Abd Hamid, residenti a Novi sono soggetti all'ordine di dimora nella propria abitazione, in attesa di processo.
Sono 37 in tutto le persone coinvolte nelle indagini, avviate nel 2014, nell'ambito dell'operazione “Al-Maghrib” messa in atto dai militari dell'arma per stroncare l'attività di spaccio sul territorio.
Novi Ligure è risultata essere un vero e proprio centro di smistamento di hashish e cocaina: gli spacciatori andavano e rifornirsi prevalentemente nelle città del nord Italia, Torino e Milano. A Novi potevano contare su una rete di piccoli dettaglianti. Le indagini hanno portato a identificare circa 500 consumatori, segnalati alle autorità, di età compresa tra i 20 e i 40 anni. Persone “insospettabili”, commessi, impiegati, operai quelle che si rifornivano per proprio uso dalla rete. I luoghi dello spaccio erano le zone attorno ai locali della movida notturna di Novi, Alessandria e Serravalle, ma anche nei pressi delle scuole.
Il primo duro colpo alla rete di spaccio è stato inferto dai carabinieri con l'arresto, nel corso del 2015, di Hicham Louadi, magrebino residente a Milano. Gli uomini dell'arma erano sulle sue tracce da tempo, ma è sempre stato abile ad agire nell'ombra. Fu arrestato su un treno, nei pressi della stazione di Pozzolo Formigaro, con 200 grammi di cocaina pura che, al dettaglio, avrebbe potuto fruttare fino a 20 mila euro.
Le indagini hanno portato, via via, a stringere le maglie della rete di spaccio, con gli arresti di Bouabid Hamil, residente a Novi, Mustapha Laqbib, residente a Monleale, Amine El Haiba, residente a Novi, Rachid Madad e Abdenabi Maimani, residenti a Novi, Abdeljalil Ben Othmane residente a Novi, Hicham Haffane di Alessandria, Mostafa Kamal Ed Idrissi e Zineb Filali residenti ad Alessandria, Mansouri Kamal El Idrissi di Alessandria, Baddreddine El Mouridi, residente a Novi. In totale sono stati sequestrati più di 400 grammi di cocaina e circa 7 chilogrammi di hashish. La coca veniva acquistata sul mercato e tagliata in loco, prima di essere rivenduta al dettaglio in singole dosi. “Con questa operazione – ha detto il comandante provinciale dei Carabinieri Enrico Scandone – riteniamo di aver fermato una buona fetta di spaccio nella zona di Novi”.
20/03/2017
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