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Gavi

Forte di Gavi, star di Instagram grazie a fotografi da tutto il Nord Italia

Quasi 500 fotografie che ritraggono il Forte di Gavi sono state caricate su Instagram per il concorso che si è concluso ieri con la premiazione. Ora contribuiranno a far conoscere l'antica fortezza sul web. Numeri lusinghieri anche per gli spettacoli organizzati dalla compagnia Teatro e Società
GAVI – Più di 900 persone hanno assistito alle quattro giornate di spettacoli teatrali organizzati al Forte di Gavi e altre 600 hanno partecipato alle cinque visite itineranti che hanno coinvolto i Comuni di Novi Ligure, Arquata, Serravalle, Mornese e naturalmente Gavi.

Numeri lusinghieri per il progetto “Gavi forte di cultura”, diffusi ieri durante la premiazione del concorso fotografico rivolto agli utenti di Instagram. Che è stato un altro successo di pubblico, con quasi 500 immagini caricate sulla piattaforma web e selezionate dalla giuria presieduta dal fotografo gaviese Maurizio Ravera.

I novesi sono stati protagonisti del contest: a imporsi è stato il 22enne Francesco Maria Bianchi, mentre il 55enne Claudio Olivieri si è aggiudicato il secondo posto. È di Novi anche la giovane mamma Marta Casanova, che con una foto che ritrae la figlioletta Anna Tassistro al Forte ha ottenuto il premio del pubblico grazie al numero di like ottenuti su Instagram. Dal Trentino è arrivato Roberto Lunz, finito sul terzo gradino del podio.

«Grazie al concorso fotografico abbiamo invitato gli spettatori a osservare il Forte e a lasciarsi ispirare dai suoi spazi imponenti, dal bellissimo panorama che si ammira dai suoi bastioni e dal legame con il paesaggio circostante», hanno detto Franco Carapelle ed Elisabetta Baro della compagnia Teatro e Società, partner del progetto “Gavi forte di cultura”. Il concorso ha così contribuito a far conoscere l’antica fortezza genovese, con immagini suggestive diffuse sui social network che non mancheranno di invogliare altre persone a visitarla.

I primi effetti si sono già visti. Se circa metà di quelle 900 persone intervenute agli spettacoli arrivava dalla provincia di Alessandria, l’altra metà proveniva invece dalla Lombardia, dalla Liguria e dal resto del Piemonte. Il collegamento con il territorio comunque rimane fondamentale: «Siamo aperti a ogni proposta – ha affermato la direttrice del Forte Annamaria Aimone – La parola ora passa a tutte quelle persone e associazioni che hanno collaborato con noi e hanno avuto modo di conoscere la realtà del Forte. Per il 2019 comunque abbiamo in programma nuove iniziative».

Il progetto “Gavi forte di cultura” è stato promosso dal Polo museale del Piemonte – direzione del Forte di Gavi – e realizzato dalla compagnia Teatro e Società con il contributo della Compagnia di San Paolo. Ha avuto il patrocinio dell'agenzia turistica provinciale Alexala e dei comuni di Arquata, Gavi, Mornese, Novi e Serravalle. Ha inoltre avuto la collaborazione dell'associazione Amici del Forte, dei rievocatori della Compagnia della picca e del moschetto e della compagnia teatrale Due x sei. Non va poi dimenticato il gruppo nato dal “Laboratorio per la narrazione del bene culturale”, condotto da Elisabetta Baro nell’ambito del progetto, che ha avuto un ruolo di primo piano negli spettacoli.
7/10/2018
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