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Ovada

Io e Giorgio: quella volta a TeleOvada dopo la vittoria a Canelli

Il nostro collaboratore Enzo Prato ricorda il successo più significativo tra quelli del "Mago" Arcella scomparso la scorsa settimana. E lancia una proposta: "Un'iniziativa per ricordarlo"
OVADA - Abbiamo vissuto insieme le gesta sportive: Giorgio da allenatore e il sottoscritto cronista per l’emittente televisiva Italia 8. Inutile nascondere che il momento  più emozionante sia stato l’1-0 nello spareggio dell’Ovada Mobili con la Fulvius nello spareggio del maggio ‘89 a Canelli. Un successo vissuto intensamente per come ci si è arrivati: l’aggancio in classifica ai valenzani nell’ultima giornata di campionato con la vittoria al Geirino sul Sandamianferrere e l’annuncio al microfono dato da Gianni Bovone della sconfitta della Fulvius. Poi la costruzione della trasferta di Canelli con tutto il settore giovanile al “Sardi”  e tanti ovadesi. La festa finale con tutti i giocatori negli studi di Italia 8 in Piazza Stazione Centrale per il consueto appuntamento “Domenica Sport” ideato da Bruno Mattana con la regia del figlio Fabrizio e condotto per l’occasione dall’avvocato Ugo Sultana.

Fu proprio grazie all’opportunità che mi diede Bruno di curare il settore sportivo che cominciò quel legame con Giorgio. Purtroppo dopo la vittoria di Canelli, le strade di Giorgio e dell’Ovada Mobili si divisero per divergenze tecniche. Ovada rappresentò il trampolino di lancio per tanti altri successi ed ogni sua impresa fui sempre presente per raccontarla. Non si possono dimenticare le vittorie con il Carrosio dalla Terza categoria alla Promozione con lo spot televisivo che recitava “Il futuro del calcio comincia da Carrosio”.
Poi con il Fresonara, il Cassano, la Comollo Novi, lo Strevi. Dopo ogni servizio televisivo l’immancabile invito a cena: Giorgio mi diceva “siete miei ospiti”. Mi ha sempre raccontato dello spareggio di Marassi del 69/70 con il Borgoratti per salire nell’allora Promozione con mister Baiardo e tanti giocatori locali quali Pola, Scarsi, Baldo, Core. Abbandonato il calcio fu il grande organizzatore della Festa de l’Unità di Silvano d’Orba con la partecipazione delle più importanti orchestre italiane di ballo liscio. Continuò la collaborazione con il sottoscritto nelle vesti di reporter fotografico tanto da creare un vero album con molte foto che giganteggiano ancora oggi nella sede del PD del paese. Dopo i successi di ogni estate il fatidico riposo a Piampaludo e poi nuovamente in campo per la stagione successiva. Ora te ne sei andato, non conoscerò più i tuoi programmi della prossima estate su questa terra. Sarebbe però bello organizzare un’iniziativa in tua memoria per continuare ad averti con noi.
20/03/2017
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