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Arquata Scrivia

Molestava le donne sul treno, fermato ad Arquata

Un 37enne pluripregiudicato è stato fermato dalla polizia ad Arquata Scrivia: su un treno della tratta Genova-Torino aveva molestato una donna alessandrina e nel tentativo di sfuggire ai controlli ha anche ferito gli agenti della polizia ferroviaria
ARQUATA SCRIVIA – Un 37enne pluripregiudicato è stato fermato dalla polizia ad Arquata Scrivia: su un treno della tratta Genova-Torino aveva molestato una donna e nel tentativo di sfuggire ai controlli ha anche ferito gli agenti.

Il fatto è successo domenica sera: vittima una donna alessandrina che stava rientrando a casa dopo una giornata passata a Genova. La donna, mentre era seduta al suo posto, è stata improvvisamente molestata da un uomo, il quale con gesti osceni ha cercato di avvicinarla. Lei è fuggita e ha trovato riparo nella carrozza di testa, chiedendo aiuto al capotreno. Quest’ultimo ha richiesto l’intervento della Polfer di Novi Ligure e gli agenti si sono fatti trovare sulla banchina della stazione di Arquata Scrivia per bloccare il molestatore.

Una volta a bordo treno gli agenti hanno subito individuato l’autore degli atti osceni che, rifiutandosi di declinare le generalità, ha approfittato dell’apertura delle porte del treno, e sferrando calci e pugni agli agenti, ha tentato la fuga.

Gli agenti si sono messi subito sulle sue tracce e sono riusciti a fermarlo non senza difficoltà. L’uomo, evidentemente nel tentativo di eludere i controlli, ha anche fornito false generalità, ma non è servito: dagli accertamenti, il fermato è risultato essere un trentasettenne nigeriano, pluripregiudicato, residente nell’alessandrino, e pertanto è stato deferito all’autorità giudiziaria per resistenza e lesioni a pubblico ufficiale e per aver fornito false generalità nella sua identificazione, nonché sanzionato per atti osceni e ubriachezza molesta. A uno degli agenti intervenuti, medicato presso l’ospedale di Novi Ligure, sono stati prescritti dieci giorni di prognosi per i calci e i pugni sferrati dal nigeriano.
11/12/2017
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