Versione stampabile   Invia articolo a un amico   Scrivi alla redazione
Gavi

Paesaggi in transizione con la personale di Michela Cescatti

Autodidatta, per la sua prima esposizione ha scelto la galleria Spazio Arte di Gavi. Cescatti si esprime con naturalezza, scegliendo il colore quale significante di una pittura luminosa, espressa da pennellate spontanee e nello stesso tempo attente e minute, da una gestualità fluida
GAVI – Attraverso lo spazio o attraverso il tempo, i dipinti di Michela Francesca Cescatti sono scene che implicano un passaggio e, trascinando lo sguardo di chi osserva, ne sollecitano un moto insieme interiore e fisico. “Transizioni di immagini”, infatti, è il titolo che questa giovane artista ha scelto per la sua personale, proposta questo mese dalla galleria gaviese Spazio Arte.

Autodidatta, alla sua prima esposizione, Cescatti si esprime con naturalezza, scegliendo il colore quale significante di una pittura luminosa, espressa da pennellate spontanee e nello stesso tempo attente e minute, da una gestualità fluida. Nei dipinti, in prevalenza opere recenti per lo più ad acrilico su tela con contaminazioni d’olio, l’elemento cromatico ha appunto valore portante rispetto al segno.

L’artista, originaria di Trento e residente a Genova dal 2006, conduce l’osservatore per paesaggi di onde o angoli campestri, soggetti immaginati, scorci custoditi nel pensiero, nel cuore, dove l’attenzione è posta soprattutto su elementi isolati: un piccolo pesce pagliaccio tuffato nel nero, un ulivo irrorato d’arancio da un sole all’orizzonte, figure che introducono nello spazio pittorico il divenire. A questo scopo concorre la centralità della composizione a trittico o dittico dei dipinti, prevalente tra i lavori di recente creazione esposti, la quale appare così composta da sequenze mobili, istanti di una narrazione durante la quale il focus transita di tela in tela dal primo piano alla visuale aerea, al campo lungo. Lo sguardo dunque è indotto a spostarsi da uno scenario all’altro, sulle tracce di rimandi tonali che giocano soprattutto sul contrasto quiete-moto, notte-giorno, luce e ombra.

Fino al 26 febbraio, in Corte Zerbo, Gavi. Orario: da giovedì a domenica, dalle 16.00 alle 19.00. Entrata libera.
16/02/2017
Versione stampabile   Invia articolo a un amico   Scrivi alla redazione


 
blog comments powered by Disqus



Ugo Busatti al Primo Meeting di Stato Etico
Ugo Busatti al Primo Meeting di Stato Etico
Ugo Busatti al Primo Meeting di Stato Etico
Ugo Busatti al Primo Meeting di Stato Etico
Riapertura del Maglietto
Riapertura del Maglietto
Sciopero all'Outlet
Sciopero all'Outlet
Pasqua da Franco e Ciccio
Pasqua da Franco e Ciccio
Asta per Gege, un successo
Asta per Gege, un successo
Open day al Casella
Open day al Casella