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Serravalle Scrivia

Richiedenti asilo, la convenzione fra Comune e cooperative fa discutere il consiglio comunale

Un consiglio comunale animato da discussioni e polemiche quello di luned 19 dicembre a Serravalle Scrivia. La prima ad essere discussa stata la mozione del consigliere di opposizione Francesco Scaiola sulla presenza di richiedenti asilo in paese.
SERRAVALLE SCRIVIA - Un consiglio comunale animato da discussioni e polemiche quello di lunedì 19 dicembre a Serravalle Scrivia. La prima ad essere discussa è stata la mozione del consigliere di opposizione Francesco Scaiola sulla presenza di richiedenti asilo in paese. "A settembre sono state stipulate due diverse convenzioni con il consorzio Abc e l'associazione di promozione sociale Social Domus di Alessandria per “promuovere percorsi di volontariato e integrazione anche attraverso l’organizzazione di attività di volontariato con i cittadini stranieri richiedenti asilo ospitati a Serravalle” - ha affermato Scaiola - A ottobre il sindaco aveva ribadito “di non aver dato la disponibilità alla Prefettura di Alessandria ad ospitare i migranti in arrivo”. Prima si registra un disimpegno e poi si va nella direzione opposta".

Pronte le spiegazioni del primo cittadino serravallese. "La mia affermazione non era riferita in generale, ma il diniego era motivato dalla richiesta di disponibilità di 17 alloggi in viale Martiri. Il Comune ha obblighi solidaristici e non può sottrarsi all'accoglienza di queste persone - ha spiegato Alberto Carbone - Attualmente, attraverso questa convenzione, vengono gestite 30 persone in tutto: sei persone vengono ospitate in via Berthoud, 18 richiedenti asilo in tre alloggi gestiti dall'Aps Social Domus in viale Martiri e ancora altri sei. Gli accordi per gli appartamenti sono stati stipulati fra la prefettura, le cooperative e i privati proprietari degli alloggi. Le convenzioni adottate sono quelle standard redatte dalla prefettura e servono per far svolgere a questi ragazzi attività non retribuite gestite in autonomia dalle cooperative e in coordinamento con gli uffici comunali. Oggi (lunedì 19 dicembre, ndr) hanno spalato la neve, ad esempio".

Secca la risposta di Scaiola. "Non entro nel merito dello schema di convenzione. La volontà di firmare la convenzione è dell'amministrazione comunale, non è un obbligo. Il diritto alla tranquillità e alla serenità dei serravallesi deve affiancarsi al diritto all'accoglienza, soprattutto in una realtà che ha già dato molto, a mio avviso, in termini di presenze".

Alle richieste di chiarimenti da parte del consigliere Pasquale Vecchi, Carbone ha infine replicato sottolineando che "questi ragazzi non sono a carico del Comune, nemmeno per assicurazioni e attrezzature. Il Comune non ha responsabilità". "L'articolo 3 della convenzione dice che il Comune si impegna a fornire l'attrezzatura se richiesta", ha concluso in replica Scaiola.
31/12/2016
Lucia Camussi - l.camussi@ilnovese.info
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