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Opinioni

Carlo Carrà: a ottobre una grande mostra per celebrare il grande pittore di Quargnento

A Milano, nelle sale di Palazzo Reale, opere da ogni parte del mondo in una rassegna progettata da Maria Cristina Bandera e Luca Carrà, nipote e curatore dell’archivio
OPINIONI - A cinquant’anni dalla sua scomparsa, nel 2016, è stato il Comune di Quargnento a celebrare il suo cittadino più illustre, Carlo Carrà, in una rassegna di grande successo ospitata nella storica sede del Comune. È oggi la volta del Comune di Milano – il luogo in cui il grande pittore espresse in molti campi la sua straordinaria e pionieristica creatività – a dedicargli dal prossimo 4 ottobre una grande mostra in una sede molto prestigiosa della città: Palazzo Reale. L’esposizione, a cura di Maria Cristina Bandera, esperta di Carrà e direttrice scientifica della Fondazione Roberto Longhi di Firenze e di Luca Carrà, nipote del maestro, fotografo e responsabile dell’archivio di Carlo Carrà, ripercorrerà, attraverso oltre 130 opere, l’intera vicenda di questo grande protagonista della pittura moderna europea del secolo scorso. 

“Sette sezioni scandiscono il percorso espositivo – si è appreso dalla conferenza di presentazione – dalle iniziali prove divisioniste, ai grandi capolavori che ne fanno uno dei maggiori esponenti e battistrada del Futurismo e della Metafisica, ai dipinti ascrivibili ai cosiddetti ‘Valori Plastici’, ai paesaggi e alle nature morte che attestano il suo ritorno alla realtà a partire dagli anni venti, con una scelta tematica che lo vedrà attivo sino alla fine dei suoi anni, non senza trascurare le grandi composizioni di figura, soprattutto degli anni trenta, il decennio a cui risalgono anche gli affreschi per il Palazzo di Giustizia di Milano, documentati in mostra dai grandi cartoni preparatori”. 

A trent’anni dall’ultima mostra a Milano e a 56 da quella che, Carrà ancora in vita, si svolse nel 1962 sotto la presidenza di Roberto Longhi, la mostra si prospetta come la più vasta mai organizzata. A prestare le opere sono alcuni dei più prestigiosi musei del mondo, dallo State Pushkin Museum of Fine Arts di Mosca alla Kunsthaus di Zurigo, dalla Yale University Art Gallery al Museum of Fine Arts di Budapest, ai Musei Vaticani, senza dimenticare la Pinacoteca di Brera, il Mart di Rovereto, il Museo del Novecento, le Gallerie degli Uffizi e, naturalmente, il Museo e la Pinacoteca Civica di Alessandria e la Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria.

La fortunata concomitanza, nelle altre sale di Palazzo Reale, della mostra “Metamorfosi” dedicata a Pablo Picasso, offre l’opportunità di un confronto tra questi due grandi del ‘900, che tra l’altro ebbero occasione di incontrarsi a Parigi e a Londra.

La mostra resterà aperta al pubblico fino al 3 febbraio 2019 e avremo di certo occasione di scriverne nel corso dei mesi autunnali.
16/08/2018
Maria Luisa Caffarelli - redazione@alessandrianews.it
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