Opinioni

Guidare con la nebbia: come farlo in sicurezza

Prudenza e tecnologia sono i fattori che giocano un ruolo decisivo nella prevenzione di situazioni spiacevoli e pericolose in cui possiamo incorrere guidando in caso di nebbia. Fondamentale possono essere un navigatore satellitare e i fendinebbia

OPINIONI - L'inverno alessandrino ci ha da sempre abituati a frequenti fenomeni atmosferici avversi come precipitazioni piovose e nebbia. Questi fattori cambiano non solo il nostro modo di vivere la città, ma soprattutto di guidare. Asfalto scivoloso, scarsa visibilità, agevolati da un atteggiamento imprudente e non adeguato dell'autista, sono le cause principali di imprevisti come tamponamenti. In questi periodi per evitare definitivamente rischi legati all'utilizzo del proprio veicolo, molte persone preferiscono utilizzare il trasporto pubblico. Ma nel caso non volessimo rinunciare a muoverci in maniera autonoma, quali sono gli accorgimenti da seguire per farlo in totale sicurezza?

Alcuni consigli su come guidare in sicurezza
Moderare la velocità può essere la prima soluzione balenante nelle nostre menti. Ciò ci permette di acquisire più tempo per percepire la distanza del nostro veicolo da quello che ci precede, di alberature stradali o guardrail. Allo stesso modo, una scarsa visibilità può essere la causa di mancate precedenze, divieti o di una non adeguata percezione di curve insidiose. In questo caso, può risultare fondamentale essere in possesso di un navigatore satellitare per auto, come quello di Coyote, che permetta di rimediare all’impossibilità di leggere facilmente le segnaletiche. Vista la pericolosità del fattore velocità il Ministero dell'interno e quello delle infrastrutture consigliano di viaggiare ad una velocità inferiore ai 50 Km/h, evitando accelerazioni e decelerazioni repentine, in particolare se la visibilità è inferiore a 100 metri.

Prudenza e tecnologia, dunque, sono i fattori che giocano un ruolo decisivo nella prevenzione di situazioni spiacevoli e pericolose in cui possiamo incorrere guidando in caso di nebbia. Oltre ad una velocità moderata corrono in nostro soccorso strumenti come i tradizionali fari fendinebbia e gli innovativi sensori antinebbia. Questi ultimi, attualmente in fase di studio, costituirebbero una tecnologia avanzata, in grado di rilevare le differenze tra la nebbia e l'oscurità, per mezzo di rilevamenti infrarossi.


Un fattore importate: le luci
Un corretto uso delle luci è essenziale per migliorare la qualità della visibilità. I fendinebbia consentono una illuminazione migliore della strada e della segnaletica orizzontale. Emanando una luce orizzontale in grado di penetrare lo strato di nebbia più rada ad una altezza essi recano disturbo la vista dell'autista proveniente dall'opposto senso di marcia. Il posizionamento dei fendinebbia consente una acquisizione ottimale della segnaletica di margine. Affidarsi al loro buon funzionamento permette di non perdere mai i limiti della carreggiata, accompagnandoci verso il corso della strada. Al contrario, l'uso degli abbaglianti, solitamente essenziali in strade prive di illuminazione, può costituire un pericolo. Il rifrangersi della luce sprigionata dall'abbagliate sul muro di nebbia contribuisce a diminuire la già compromessa visibilità. L'utilizzo delle luci per divenire il più possibile visibili agli altri è basilare, ciò evitando di incidere sulla percezione altrui della strada. Assicurare un buon funzionamento delle luci intermittenti e di quelle di posizione può risultare vitale in caso in cui le difficoltà dovute dalla nebbia incontrino necessità assoluta come il guasto del veicolo.

8/11/2017
Redazione - redazione@alessandrianews.it