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Opinioni

Sull’urgenza di un’educazione sessuale e affettiva insegnata in famiglia

Quando bisogna iniziare a parlare di sessualità ai figli? E' sempre il momento giusto. I bambini sono sempre pronti ad apprendere nuove informazioni (incluse informazioni inerenti alla sessualità), dipende da quando voi genitori siete pronti a fornirle
OPINIONI - Come psicoterapeuta dell’età evolutiva spesso mi sento fare la domanda dai genitori “quando bisogna iniziare a parlare di sessualità ai figli?” e la mia risposta è sempre la stessa: “è sempre il momento giusto! Il punto non sono i bambini, il punto siete voi! I bambini sono sempre pronti ad apprendere nuove informazioni (incluse informazioni inerenti alla sessualità), dipende da quando voi genitori siete pronti a fornirle”.

Facciamo una premessa: parlare ai figli di sessualità non è facile perché culturalmente parlare di sessualità in generale non è tuttora facile per molte ragioni. Per i genitori non è facile parlare di sessualità talvolta perché loro stessi come persone hanno ancora forti tabù di natura culturale e religiosa, talvolta perché questo argomento tocca aspetti dolorosi della loro storia di vita personale che non permette loro di affrontarlo serenamente oppure, più semplicemente, non hanno le idee chiare, non sanno cosa dire e come dirlo e ritengono che sia compito di altre agenzie educative ( di solito la scuola o gli esperti) occuparsene.

Però parlare ai bambini di sessualità è un’esigenza educativa irrinunciabile soprattutto nell’era digitale perchè il rischio concreto e reale è che i ragazzini abbiano come fonte principale su questa tematica così centrale e naturale della nostra vita non degli adulti (genitori, insegnanti o esperti del settore) autorevoli e neanche tanto i pari (come poteva avvenire fino a 20 anni fa) ma la rete che, come si sa, veicola i contenuti più vari, disparati e non filtrati che spesso sono scientificamente errati o, peggio, relazionalmente distorti. Per questa ragione suggerisco caldamente ai genitori di “attrezzarsi” dal punto di vista informativo ed emotivo per affrontare con naturalezza, semplicità e chiarezza questo argomento con i propri figli. Non occorre essere degli esperti per parlare di sessualità in generale ma degli adulti informati, sereni e disposti a soddisfare le normali curiosità dei bambini. Molti sono i modi in cui un genitore può decidere di incrementare questa capacità: può leggere libri sull’argomento e leggerli insieme al figlio, può decidere di frequentare serate informative o corsi per genitori dove si può confrontare con professionisti (psicologi, ostetriche, ginecologi) e altri genitori su questa tematica oppure può decidere di chiedere un aiuto personale qualora fosse in seria difficoltà.

Qui di seguito cerco di fornire alcune informazioni di massima su come e cosa dire ai figli sull’ affettività e la sessualità. Circa la modalità con cui affrontare l’argomento, come detto precedentemente, è preferibile parlarne quando come genitori si è emotivamente pronti, cioè quando non si prova imbarazzo, timore o paura. Circa il linguaggio da utilizzare è utile sin da subito chiamare le cose con il loro nome utilizzando un linguaggio corretto e preciso cioè certamente nè un linguaggio volgare ma neanche un linguaggio troppo tecnico o scientifico.

E circa quali argomenti affrontare possiamo in linea generale suggerire che il grado di dettaglio ovviamente dipende dall’età. In età prescolare si può parlare di differenza corporea tra i generi, della gravidanza e il parto del bambino o di un fratellino o parente, dell’amore tra i genitori e del modo di esprimerlo. In età scolare ( complice anche il programma scolastico soprattutto di 5a elementare) si può affrontare con più dettaglio il tema delle differenze corporee di genere con l’introduzione dell’apparato riproduttore e la fecondazione, le modalità con cui ci si può manifestare affetto tra bambini, tra adulti e tra adulti e bambini, fino ad arrivare ad affrontare l’argomento dei rapporti sessuali, la gravidanza, il parto e la nascita. In età preadolescenziale e adolescenziale diventa fondamentale affrontare il tema della pubertà, dei cambiamenti che avvengono dal punto di vista corporeo e mentale, dell’integrazione fra affettività e sessualità, della responsabilità riproduttiva e di contraccezione.

Non ho certo avuto la pretesa di essere né esaustiva né completa nella mia dissertazione perché per quello vi rimando ai libri e ai corsi suddetti, ma spero di avervi incuriosito e tranquillizzato circa il fatto che non solo è necessario ma è possibile e auspicabile parlare di sessualità con naturalezza con i propri figli.


Dr.ssa Annalisa Enrico - Psicologa e Psicoterapeuta
FisicALmente, Alessandria
annalisa.enrico31@gmail.com
fisicalmente@gmail.com
25/04/2018
Dr.ssa Annalisa Enrico - Psicologa e Psicoterapeuta - redazione@alessandrianews.it
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