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Provincia

Cambio della guardia e di bandiera a palazzo Ghilini

Gianfranco Baldi è il nuovo presidente della Provincia ma la maggioranza del Consiglio è ancora in mano al centro sinistra: “ho un programma, chiedo la fiducia su quello. Non conviene a nessuno bloccare l'attività”
PROVINCIA - “Ho proposto un programma per il governo della Provincia, è su quello che chiederò la fiducia. Credo che non convenga a nessuno bloccare l'attività dell'ente fino all'elezione del prossimo consiglio. Cercherò di rispettare tutti”. Gianluca Baldi, neo presidente della Provincia, si concede una giornata di festeggiamenti, insieme ai colleghi del centro destra.
Sa che da giovedì, quando gli sarà conferito ufficialmente l'incarico, l'attenderà un grande impegno.
“Sono molto contento, è stata una bella esperienza questa campagna elettorale, mi ha portato in tutti i centri del territorio. Ora cercherò di mantenere le promesse fatte”, dice dopo il responso delle urne. Una vittoria netta su Rocchino Muliere, sindaco di Novi e presidente pro tempore, conquistata soprattutto nei piccoli comuni, quelli con meno di 3 mila abitanti. E' una svolta storica per la Provincia, da sempre amministrata dal centrosinistra, prima con Fabrizio Palenzona, poi con Paolo Filippi e, infine con Rita Rossa.

La vittoria dei “piccoli” contro i grandi, ha detto Federico Riboldi, consigliere provinciale di Fratelli d'Italia. Ma anche una vittoria sull'onda di un Paese che sta cambiando orientamento a livello nazionale. “Prendo atto del risultato - dice Rocchino Muliere – L'indicazione che ne arriva è che i piccoli centri si sono sentiti trascurati da questa riforma a metà”. Una lettura politica, con il Pd che ha perso pezzi e consensi, Muliere preferisce non darla: “hanno contribuito tanti fattori”, dice.

Ma è anche una vittoria “zoppa”, quella di Baldi, perchè il consiglio, organo deliberante, è a maggioranza di centro sinistra. “Il programma si sviluppa principalmente su tre filoni: attenzione a tutto il territorio, manutenzione delle strade e, a medio lungo termine, lo sviluppo del turismo. Su questi punti chiederò la fiducia. Da parte mia c'è la massima disponibilità verso tutti. La legge elettorale uscita dalla riforma non l'ho fatta io, e neppure Muliere. Mi auguro che prevalga il senso di responsabilità”. Il primo snodo sarà il bilancio da approvare entro fine mese.
“E' un documento che ha fatto Muliere, mi auguro che abbiano il senso della responsabilità amministrativa”, dice ancora Riboldi.
“Ci abbiamo lavorato a lungo – conferma Muliere – soprattutto per recuperare quelle risorse fondamentali per garantire le funzioni fondamentali, come la manutenzione delle strade, dialogando con Regione e Governo. Se non ci saranno stravolgimenti, continueremo a fare la nostra parte”.
26/09/2017
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