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Alessandria

Direzione Italia lancia le primarie del centro destra. Cuttica: "se le facciano da soli"

A sorpresa dai vertici regionali e provinciali del partito fondato da Fitto vengono proposte le primarie per scegliere, a destra, il candidato sindaco per Alessandria. Rossi e Priano: "si terranno il 23 aprile. Ecco il regolamento". Secca però la chiusura di Cuttica e praticamente tutto il centro destra: "abbiamo già scelto"
ALESSANDRIA - Proprio quando il centro destra si è presentato con una conferenza stampa nel capoluogo per sottolineare la propria unità "a differenza di un centro sinistra che si spacca sul piano nazionale", ecco che un colpo di scena agita le compagini e mira a sparigliare le carte. La proposta a sorpresa, con tanto di data fissata e regolamento pronto in ogni dettaglio, arriva da Roberto Rosso - rappresentante regionale di Direzione Italia - e da Fabrizio Priano, che del partito fondato da Fitto è il coordinatore provinciale. 

"A Torino - spiega Rosso - un anno fa, gli altri partiti del centrodestra non vollero effettuare le primarie con cui i cittadini possono scegliersi direttamente il proprio Candidato Sindaco. Il centrodestra corse separato alle elezioni e l'esito non fu all'altezza delle aspettative. Ora, ad Alessandria, noi di Direzione Italia chiediamo le primarie perchè vogliamo riproporre la possibilità che noi liberali ci si comporti davvero da liberali anzichè da sovietici. E' paradossale che le primarie le pratichino gli ex comunisti del Partito Democratico e non le pratichiamo noi che ci dichiariamo liberali. Il Sindaco deve essere scelto dai cittadini e non dai capi partito. Vedremo chi, ad Alessandria, ci starà e chi si tirerà fuori."

Sulla stessa linea anche Fabrizio Priano (nella foto), che sottolinea: "A differenza di chi parla solamente di primarie, ma non indice, noi vogliamo farle davvero perché riteniamo siano il modo migliore per individuare un candidato forte e condiviso, per cui proponiamo questa sfida e vediamo chi è interessato a creare un centrodestra davvero coeso".

Che succederà ora? Mentre appare scontata l'adesione di Emaniele Locci, che non ha mai smesso di ribadire l'importanza di elezioni primarie nel centro destra, Gianfranco Cuttica di Revigliasco, candidato sindaco "in pectore" del centro destra, rimanda al mittente la proposta delle primarie e annuncia che non parteciperà, così come il resto dei membri della coalizione: "se le sono indette e se le facciano. E' un discorso che non ci interessa. Abbiamo già individuato da tempo la strada che seguiremo e su questa proseguiamo compatti". 

Ecco, di seguito, il regolamento proposto da Direzione Italia per le primarie del Centro Destra ad Alessandria. Resta però da capire che senso e valore potranno avere se non vengono accettate da tutti i candidati... 
REGOLAMENTO PER LO SVOLGIMENTO DELLE PRIMARIE DELLA COALIZIONE DI CENTRODESTRA PER LA DESIGNAZIONE DEL CANDIDATO SINDACO
Art. 1 – Periodo di svolgimento delle primarie
Le elezioni primarie per l’individuazione del candidato Sindaco del centrodestra per il Comune di Alessandria si svolgeranno in un’unica data fissata il giorno di domenica 23 aprile 2017.
Art. 2 – Presentazione candidature
Le candidature alle primarie possono essere presentate da tutte le forze politiche nazionali, i gruppi consiliari, le liste civiche anche di nuova formazione o, comunque, da aggregazioni civiche spontanee. Coloro che intendono concorrere alle primarie devono presentare, entro e non oltre il 3/04/2017, la richiesta di candidatura in carta libera, il programma di governo cittadino, nonché le sottoscrizioni a sostegno della candidatura, raccolte tra i cittadini con le modalità richieste per la presentazione delle liste alle elezioni amministrative comunali. L’adesione alle primarie avviene mediante la sottoscrizione della candidatura da almeno 500 cittadini residenti nel Comune di Alessandria.
Art. 3 – Comitato Organizzativo e di garanzia
Tutte le aggregazioni (forze politiche, gruppi consiliari, liste civiche e aggregazioni spontanee) che intendano presentare la candidatura alle primarie devono designare, in uno con la proposizione della candidatura, due delegati per il comitato organizzatore.
Il Comitato fissa la propria sede presso un locale individuato dal gruppo consiliare più numeroso, elegge al proprio interno un Presidente con funzioni di coordinatore e assume le proprie decisioni, quando opportune, a maggioranza dei presenti;
Il Comitato Organizzativo e di garanzia:
- valuta, nella sua prima seduta, le candidature presentate verificando il rispetto formale delle norme previste nel presente regolamento per la presentazione delle candidature, la correttezza numerica delle firme raccolte e proclama i partecipanti ammessi alla competizione.
Quindi, il comitato
- sovraintende allo svolgimento delle primarie;
- vigila sul rispetto del presente regolamento;
- predispone la modulistica per le operazioni di voto;
- definisce i seggi elettorali e nomina il presidente di seggio e gli scrutatori;
- ufficializza la lista dei candidati e la rende pubblica;
- redige le istruzioni per le operazioni di voto;
- stabilisce le modalità con cui i candidati possono nominare i propri rappresentanti all’interno dei seggi;
- promuove l’informazione nei confronti dei cittadini in ordine allo svolgimento delle primarie con tutti i mezzi possibili, nel limite delle risorse disponibili;
-organizza la gestione delle operazioni di voto, di ricezione dei risultati e di verifica dei risultati comunicati dai presidenti di seggio;
- proclama i risultati e il vincitore delle primarie;
- dispone ed approva apposito bilancio da rendere pubblico entro 7 giorni dalle primarie;
- promuove l’organizzazione di eventi nei quali tutti i candidati possano essere presentati alla città garantendo la contestuale presenza di tutti i partecipanti a ciascun evento di confronto.
Art. 4 – Incompatibilità
Le funzioni di componente del Comitato Organizzativo sono incompatibili con la candidatura alle consultazioni primarie.
Art. 5 – requisiti di candidabilità
Possono essere candidati per la carica di Sindaco alle primarie per le amministrative di Alessandria 2017 i cittadini:
- in possesso dei requisiti di legge che li rendano eleggibili a tale carica;
- che dichiarino di essere elettori del centrodestra;
- che si impegnino a svolgere la propria campagna elettorale delle primarie con lealtà nei confronti degli altri candidati;
- che si impegnino a riconoscere l’esito delle primarie e sostenere lealmente il vincitore nella competizione elettorale;
Il Comitato organizzativo e di garanzia ha la facoltà di escludere (a maggioranza qualificata dei 4/5) dalla competizione per le primarie i candidati che pongano in essere comportamenti o rilascino dichiarazioni in contrasto con quanto sopra.
La candidatura alle primarie può essere avanzata da ogni forza politica, gruppo consiliare, lista civica anche di nuova costituzione o aggregazione spontanea di cittadini. In ogni caso le candidature dovranno raccogliere 500 firme di sottoscrizione.
Possono sottoscrivere le candidature solo i cittadini elettori del comune di Alessandria.
Ogni sottoscrittore non può sottoscrivere più di una candidatura, e le sottoscrizioni multiple saranno tutte considerate nulle per tutti i candidati per i quali saranno state apposte.
I nominativi dei rappresentanti nei seggi dovranno essere comunicati al Comitato Organizzativo entro 48 (quarantotto) ore dall’inizio dell’apertura dei seggi da parte di ciascun candidato.
Terminate tutte le operazioni il Comitato Organizzativo stabilisce mediante sorteggio da effettuarsi alla presenza dei candidati o di un loro delegato, il numero d’ordine da assegnare a ciascun candidato. I nomi dei candidati saranno riportati sulle schede elettorali e su qualsiasi altro materiale prodotto per la campagna d’informazione secondo l’ordine assegnato dal sorteggio.
Art. 6 – Operazioni di voto
Le operazioni di voto si svolgeranno nella giornata di domenica 23 aprile 2017, con apertura del seggio alle ore 8,30 chiusura alle ore 20,00. Il seggio, unico e in sede da individuarsi a cura del comitato, sarà presieduto da un Presidente individuato a maggioranza qualificata dei 2/3 dal comitato. In mancanza di accordo si procederà a votazione nominale e a successivo ballottaggio. Il presidente è coadiuvato da un numero di scrutatori pari al numero di candidati Sindaci e designati da ciascun candidato, e tra questi viene individuato un vicepresidente. Ogni candidato Sindaco può, poi, indicare fino a due rappresentanti del candidato che possono assistere alle operazioni di voto e stazionare nel seggio. Ad esclusione del presidente di seggio, degli scrutatori e dei rappresentanti del candidato, nessun altro soggetto può stazionare all’interno del seggio se non per esprimere il proprio voto.
Il voto viene espresso su schede predisposte dal comitato e vidimate ad apertura di seggio dal presidente e da almeno due scrutatori. Il voto si esprime con una croce sul nome del candidato sindaco stampata sulla scheda elettorale. Per poter votare l’elettore deve esibire il proprio documento d’identità, versare la quota di 1 euro ed esibire la tessera elettorale.
Art. 7 – Scrutinio e proclamazione.
Le operazioni di scrutinio cominceranno immediatamente dopo la chiusura dei seggi, mediante lo spoglio delle schede e la predisposizione di un verbale con i risultati elettorali. Il voto viene attribuito dal Presidente e, in caso di contestazione da parte di un rappresentante di lista, a maggioranza degli scrutatori.
Risulterà vincitore il candidato che avrà ottenuto la maggioranza relativa dei voti validi espressi.
Art. 8 – Limiti di spesa
La campagna elettorale dei candidati è improntata a criteri di sobrietà, finanziata in modo trasparente e accompagnata da un rendiconto finale. I candidati si impegnano, inoltre, ad evitare forme di campagna elettorale invasiva, nel rispetto dell’ambiente e del decoro urbano.
Le spese della campagna elettorale di ciascun candidato alle primarie non possono superare il limite di Euro 5.000 (cinquemila/00).
Per le spese relative alla campagna elettorale si intendono quelle relative:
a) alla produzione, all’acquisto o all’affitto di materiali e di mezzi di propaganda;
b) alla distribuzione e diffusione dei materiali e dei mezzi di cui alla lettera a);
c) all’organizzazione di manifestazioni di propaganda, in luoghi pubblici o aperti al pubblico, anche di carattere ricreativo, sociale, culturale e sportivo.
d) Ad ogni altra prestazione o ad ogni altro servizio inerente alla campagna elettorale, nonché al personale utilizzato.
Le spese per la propaganda, ai fini del limite di spesa di cui sopra, debbono essere quantificate in una dichiarazione che in candidato si impegna a produrre al termine della campagna elettorale e prima della apertura dei seggi al Presidente del Seggio.
La assenza della dichiarazione di cui al presente articolo è causa di esclusione del candidato dalla competizione elettorale.
Il rendiconto relativo ai contributi e servizi ricevuti ed alle spese sostenute deve contenere analiticamente l’indicazione nominativa, anche mediante attestazione del solo candidato, di coloro i quali hanno fornito i contributi, i servizi e le prestazioni provenienti siano essere persone fisiche e giuridiche, inclusi i contributi, i servizi o le prestazioni erogati dai partiti.
Vanno indicate, poi, le spese relative ai locali per le sedi elettorali, quelle di viaggio, soggiorno e telefoniche.
Il comitato organizzativo cura la pubblicità dei rendiconti di spesa, anche mediante pubblicazione sulla rete web, garantendo comunque altre modalità che ne consentano la consultazione a chiunque ne faccia richiesta.
Art. 9– Violazioni del regolamento e sanzioni
Il Comitato Organizzativo e di garanzia vigila sul corretto svolgimento della campagna elettorale, nonché sul rispetto del presente regolamento, adottando le misure ritenute necessarie a far cessare la violazione ed a consentire il corretto proseguimento della campagna elettorale.
Ciascun candidato o suo rappresentante o delegato alle elezioni può presentare una segnalazione al Comitato organizzativo e di garanzia in relazione a presunte violazioni del presente regolamento.
Il Comitato organizzativo e di garanzia decide a maggioranza qualificata dei 4/5 sulle misure atte a ristabilire il corretto confronto tra i candidati, ivi compresa la possibilità di sospensione od esclusione di un candidato. La decisione del Comitato è inappellabile.
Art. 10 – Elettori
Partecipano alle primarie in qualità di elettori i cittadini che abbiano piena titolarità del diritto attivo di voto per le elezioni Comunali di Alessandria. Per essere ammessi al voto gli elettori devono dichiarare di riconoscersi nella “Carta d’intenti della Coalizione”, e versare una quota di 1,00 euro, a titolo di contributo alle spese organizzative.
25/03/2017
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