Versione stampabile   Invia articolo a un amico   Scrivi alla redazione
Novi Ligure

Centro storico, un progetto per rilanciare il commercio (e non solo)

Il sindaco Rocchino Muliere ha presentato agli operatori economici la sua idea di centro storico. Tanti i punti toccati: ampliamento del mercato, arredo urbano, sistemazione dei portici vecchi e agevolazioni per le nuove attività. Sarà lotta ai piccioni e alle vetrine in stato di abbandono
NOVI LIGURE – Si chiama “Progetto centro storico” e servirà a rilanciare questa zona della città affinché torni ad essere fulcro di aggregazione sociale e volano di sviluppo commerciale ed economico. Il sindaco Rocchino Muliere l’ha presentato agli operatori economici spiegando che «Novi è una galleria d’arte all’aperto, ma il centro storico rischia di subire uno “spopolamento” del settore commerciale dovuto a diversi fattori come la sfavorevole congiuntura economica, la rapida evoluzione degli stili di consumo degli abitanti e la liberalizzazione delle autorizzazioni e degli orari di apertura dei negozi».

Si partirà con il miglioramento dell’arredo urbano: saranno pubblicati a breve due concorsi di idee rivolti ai giovani professionisti (architetti, ingegneri, arredatori di esterni, designer e così via). Si comincerà da vie brevi come via Municipio o vicolo Sauli, prevedendo un premio in denaro per i vincitori e l’acquisto di materiale per la realizzazione. La spesa sarà complessivamente di 7 mila euro.

«Sempre nell’ottica di miglioramento dell’arredo urbano sarà mantenuta l’esenzione della Tosap per i dehor dal 1° aprile al 30 ottobre – ha detto Muliere – Ma istituiremo regole affinché siano allestiti in maniera coordinata. Manterremo anche il contributo per il recupero delle facciate dipinte dei palazzi».

È stato, inoltre stanziato un fondo di 35 mila euro per la ristrutturazione dei portici vecchi, in corso Marenco. «È uno dei luoghi più caratteristici della città e deve essere valorizzato, pertanto abbiamo previsto interventi sulla copertura, il controllo dei pluviali e la sistemazione della facciata».

Il sindaco chiede, però, la collaborazione dei commercianti affinché il “Progetto centro storico” possa davvero essere incisivo. È stata emessa un’ordinanza per convincere i proprietari di negozi sfitti a effettuare la manutenzione degli infissi e dei serramenti e ad affiggere sulle vetrine pannelli o vetrofanie. Un altro problema è quello della pulizia e, anche su questo versante, l’amministrazione comunale ha deciso di attuare una serie di misure contro la proliferazione dei piccioni. «Per prima cosa bisogna chiudere le zone di nidificazione – ha spiegato l’assessore all’Ambiente Cecilia Bergaglio – Gli abitanti dovranno attivarsi per chiudere gli abbaini, i sottotetti e collocare i dissuasori meccanici a spillo affinché i piccioni non stazionino sui cornicioni. Dopo questo intervento chiameremo in soccorso i falconieri, ma è essenziale che prima si vadano a “colpire” le aree dove questi volatili nidificano».

Fra le componenti del “Progetto centro storico” c’è anche il potenziamento dell’area mercatale del giovedì mattina. «In via Roma saranno collocati banchi con un’ offerta merceologica di tipo artigianale, per creare un collegamento fra piazza XX Settembre e piazza Dellepiane», ha affermato Muliere. Per incentivare l’apertura di nuove attività l’amministrazione è pronta a mettere in campo anche agevolazioni fiscali sulla tassa rifiuti e sugli allacci di gas ed energia elettrica.
23/11/2017
Versione stampabile   Invia articolo a un amico   Scrivi alla redazione


 
blog comments powered by Disqus



Il gioiello di Cerreto
Il gioiello di Cerreto
Intervista a Marco Lodola e Giovanna Fra all'inaugurazione della loro mostra "Se Stasera Siamo Qui"
Intervista a Marco Lodola e Giovanna Fra all'inaugurazione della loro mostra "Se Stasera Siamo Qui"
Bike Passion
Bike Passion
Villalvernia ricorda le bombe
Villalvernia ricorda le bombe
Amaldi, il plauso del ministro
Amaldi, il plauso del ministro
Enzo Paci a SettimoCielo
Enzo Paci a SettimoCielo
Virgo Fidelis
Virgo Fidelis