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Opinioni

Buona Pasqua... nel mondo di oggi

Il pezzo per Alessandria News era già pronto, con qualche parola di augurio per la Pasqua, quando ancora una volta il rumore della morte ha attraversato violentemente la vita di tutti noi, rimbombando attraverso i media per tutta l’Europa. Come è possibile augurare buona Pasqua, in un momento simile?
 OPINIONI - Il pezzo per Alessandria News era già pronto, con qualche parola di augurio per la Pasqua, quando ancora una volta il rumore della morte ha attraversato violentemente la vita di tutti noi, rimbombando attraverso i media per tutta l’Europa. Ci siamo così nuovamente trovati scossi e impauriti, con la guerra alle nostre porte. Come è possibile augurare buona Pasqua, in un momento simile? Nel nostro mondo che ha sbiadito i riferimenti cristiani, ma che ancora si commuove davanti al papa che porta la croce nel venerdì santo al Colosseo, possiamo andare al di là di un semplice moto dell’animo?

La Pasqua dei credenti in effetti non ha a che fare (solo) con il sentimento e le emozioni, ma tocca dimensioni profondamente ancorate nella umanità di ciascuno. I cristiani credono che Gesù di Nazareth, morto in croce, è risorto e vivente, ma non si limitano a ricordare un evento di duemila anni fa. Per un credente la Pasqua è la consapevolezza che il male e la morte non hanno l’ultima parola.

Da qui possiamo attingere il senso di un augurio che si apra anche a chi non crede in Cristo, che possa raggiungere ogni donna ed ogni uomo: è la scoperta che, anche nell’ora buia della storia, milioni di persone tengono accese fiammelle di speranza, la certezza che anche ciascuno di noi può rialzare la testa e non soccombere al male e alla paura.

Uomini e donne, nel nascondimento della quotidianità, lo fanno; era questo il tema del pezzo già pronto: quattro suore di Madre Teresa non più di un mese fa sono state uccise nello Yemen solo perché cristiane. Vivevano aiutando e servendo anziani e disabili, senza fare proselitismo né alcuna propaganda religiosa. Non solo la loro morte è un segno; è segno anche la volontà delle loro consorelle sopravvissute di restare là a continuare lo stesso servizio, consapevoli del rischio che corrono, ma più tenacemente radicate nella speranza che il male non potrà vincere nel cuore dell’uomo, come nel mondo.

Buona Pasqua a tutti!
27/03/2016
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