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Novi Ligure

Un anno con l'Aido, l'associazione dei donatori di organi

Settimane impegnative per l'Aido di Novi Ligure: ha appena presentato il nuovo "Calendario artistico novese" e nel prossimo weekend sarà coinvolta nella campagna "Un anthurium per l'informazione". I risultati si fanno vedere: a Novi tante persone hanno dato il consenso alla donazione tramite il sistema "Una scelta in Comune"
NOVI LIGURE – Settimane impegnative per l’Aido di Novi Ligure, l’associazione per la donazione di organi e tessuti: ha appena presentato il nuovo “Calendario artistico novese”, mentre nel prossimo weekend sarà coinvolta nella campagna “Un anthurium per l’informazione”. I risultati comunque si fanno vedere: è Novi la città della provincia dove più persone hanno dato il consenso alla donazione degli organi tramite il sistema “Una scelta in Comune”.

“Un anthurium per l’informazione” è la campagna di sensibilizzazione sulla donazione degli organi che coinvolgerà tante piazze italiane sabato 30 settembre e domenica 1° ottobre. La bella pianta ornamentale sarà distribuita a Novi in via Girardengo (sabato dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 16.30 alle 18.30; domenica dalle 9.30 alle 12.30) e nell’atrio dell’ospedale San Giacomo (dal 27 settembre al 1° ottobre dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 16.30 alle 18.30). I volontari dell’Aido saranno presenti anche a Francavilla Bisio, davanti alla chiesa, sabato (9.30-12.30 e 16.30-18.30) e domenica (9.30-12.30).

L’Aido è presente anche sul “Calendario artistico novese”. Realizzato dall’associazione Orizzonti Novi – presieduta da Osvaldo Repetti – quest’anno il calendario è dedicato a uno dei più grandi pittori novesi del Novecento, Beppe Levrero (1901-1986), di cui sono riprodotte varie opere e un’interessante biografia. Il calendario – realizzato in collaborazione con la casa editrice Epoké, Giuliano Levrero, figlio dell’artista, e la galleria Pagetto Arte di Claudio e Nicolò Pagetto – servirà a finanziare le attività dell’Aido ed è stato stampato grazie al contributo del Csvaa, il Centro servizi per il volontariato.

«I dati dei primi mesi del 2017 indicano un aumento di trapianti del 15 per cento rispetto all’anno precedente che era già stato un anno record: nel 2016 sono state 3.694 le persone trapiantate che hanno potuto continuare a vivere grazie alla scelta solidale di un donatore – ha detto Isabella Sommo, presidente dell’Aido novese – Però non si può dimenticare che oltre 9 mila sono i pazienti ancora in lista di attesa».

Bene anche l’esperienza di “Una scelta in Comune”, che a Novi sta dando lusinghieri risultati: il numero dei potenziali donatori ha superato quota mille, per la precisione 1.008 persone secondo gli ultimi dati disponibili hanno dato il consenso alla donazione. Il funzionamento di “Una scelta in Comune” è molto semplice: a ogni cittadino che si reca in municipio per il rilascio o il rinnovo della carta di identità viene chiesto se desidera dichiarare la propria posizione rispetto alla donazione degli organi dopo la morte. In caso affermativo il nominativo del cittadino viene inserito in una banca dati nazionale. Il dato di Novi è il più alto in provincia di Alessandria e tra i migliori a livello nazionale: il 18 per cento dei novesi che hanno chiesto il rilascio o il rinnovo della carta d’identità ha anche dato il consenso alla donazione degli organi.
29/09/2017
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