Versione stampabile   Invia articolo a un amico   Scrivi alla redazione
Novi Ligure

Da tutta Italia a Novi per celebrare i Leoni di Liguria

C'è chi ha fatto più di 900 chilometri pur di arrivare a Novi Ligure e incontrare i vecchi commilitoni del 157esimo Reggimento "Leoni di Liguria". Alla caserma Giorgi riuscito raduno degli ex militari. Muliere: "Tutti gli uffici decentrati dello Stato sparsi per la città potrebbero prendere sede qui, se il Demanio provvedesse"
NOVI LIGURE – Ha fatto più di 900 chilometri in treno pur di ritrovarsi insieme ai suoi Leoni: Vito Colafemmina, che dal 1980 al 1991 fu capitano alla caserma Giorgi di Novi Ligure, è arrivato da Bari per partecipare, ieri mattina, alla cerimonia dell’alzabandiera organizzata da alcuni ex commilitoni. Ma non è stato l’unico: il piazzale della Giorgi è stato pacificamente invaso da tanti “ragazzi” (oggi uomini cresciuti) che in gioventù hanno prestato servizio militare nel 157esimo Reggimento “Leoni di Liguria” a Novi. Molti sono arrivati dal Piemonte e dalla vicina Liguria, qualcuno dalla Lombardia e dalla Toscana.

C’erano ovviamente Maurizio Trevisiol (di Torino) e Luca Valle (di Genova), i due amici che hanno messo in moto il primo ingranaggio di questo bel meccanismo che ha riportato per un giorno i militari alla caserma Giorgi. Divise perfette, atteggiamento marziale impeccabile, e soprattutto il monumento dei caduti tirato a lucido per la cerimonia dell’alzabandiera: quel tricolore che gli ex Leoni hanno acquistato e donato affinché potesse tornare a sventolare sul pennone.

Il rito militare – a cui hanno partecipato le associazioni d’arma novesi, la polizia municipale, la guardia di finanza e alcuni sindaci della zona (Domenico Miloscio da Pozzolo Formigaro, Giuseppe Teti da Vignole Borbera, Silvano Bellò in rappresentanza di Grondona) – si è concluso con l’intervento del primo cittadino Rocchino Muliere. «Mi piacerebbe che questa cerimonia si potesse ripetere ogni anno – ha detto Muliere – Soprattutto vorrei vedere questa caserma riportata a nuova vita. Il restauro della palazzina Coralli, che si è da poco concluso, è stato un primo passo. Alla Giorgi, che è di proprietà del Demanio, c’è sufficiente spazio per accogliere tutti gli uffici decentrati dello Stato presenti in città».

Muliere ha anche ricordato il capitano Luigi Giorgi, a cui è intitolata la caserma, unico combattente dell’esercito italiano ad aver ricevuto due medaglie d’oro al valore durante la guerra di Resistenza. «Stiamo pensando a un’iniziativa per valorizzarne la figura storica», ha detto il primo cittadino.
La proposta è stata ben accolta dai “ragazzi” del 157esimo: «Stiamo pensando di dare vita a un’associazione che riunisca gli ex militari del Reggimento – ha detto Trevisiol – per dare continuità alla commemorazione di questa mattina e per non disperdere la tradizione dei Leoni».

Dopo il «rompete le righe», è stato il turno della festa: vecchi commilitoni che si sono ritrovati, foto ricordo, selfie e tanti aneddoti. Come quello che nel 1988 vide protagonisti un giovanissimo Maurizio Trevisiol e il capitano Colafemmina.
«Eravamo sotto Natale – racconta Trevisiol – e il capitano ordinò a un militare di leva che studiava da tenore di organizzare un coro di otto soldati per la festa della vigilia, al circolo ufficiali. Come riconoscimento, avrebbero avuto una settimana di licenza premio. Io all’epoca mi ero fidanzato da poco, e quella licenza mi avrebbe fatto veramente comodo. Così convinsi quel mio commilitone e mi feci inserire nel coro». Le cose però non andarono come previsto: «Dopo la prima canzone, il capitano mi si avvicinò e disse: “D’ora in avanti muova la bocca e basta”. Quella settimana la mia fidanzata non la vidi proprio...».
4/09/2017
Versione stampabile   Invia articolo a un amico   Scrivi alla redazione


 
blog comments powered by Disqus



Operazione dei carabinieri
Operazione dei carabinieri
Porte aperte al Marenco
Porte aperte al Marenco
Maurizio Landini alla Festa d'Aprile
Maurizio Landini alla Festa d'Aprile
Parco Euronovi
Parco Euronovi
Porte aperte al Marenco
Porte aperte al Marenco
Nuovo allestimento per “I Percorsi dell’Arte” dedicato a Carlo Carrà
Nuovo allestimento per “I Percorsi dell’Arte” dedicato a Carlo Carrà
"Gli Ambulanti di Forte dei Marmi®” ad Alessandria domenica 7 aprile
"Gli Ambulanti di Forte dei Marmi®” ad Alessandria domenica 7 aprile