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Ovada

Don Giorgio saluta Ovada dopo 25 anni

Parroco in città dal 2001 si occuperà della Cattedrale e di altre due realtà acquesi nell'ambito della riorganizzazione varata dal nuovo vescovo Luigi Testore
 OVADA - Si completerà presumibilmente nella seconda metà di settembre il maxi avvicendamento tra i parroci della Diocesi di Acqui, il primo provvedimento ufficiale assunto dal neo vescovo Luigi Testore. Sono coinvolti i territori di Acqui, Ovada, Nizza Monferrato e della Valle Stura con Rossiglione, Campo Ligure e Masone. Don Giorgio Santi, parroco di Ovada dal 2001, si trasferirà nella città termale per diventare Parroco nella Cattedrale, alla Madonna Pellegrina e a San Francesco. Don Paolino Siri, Vicario e Parroco della Cattedrale con Monsignor Micchiardi, viene trasferito a Nizza Monferrato. A Ovada, da Masone arriva Don Maurizio Benzi. Il vuoto lasciato da quest’ultimo sarà colmato da Don Aldo Badano da Nizza Monferrato. A Ovada è stato lo stesso Monsignor Testore, la settimana scorsa, a informare i membri del consiglio parrocchiale da poco rinnovato. “Avevo bisogno di un Sacerdote capace -ha spiegato Sua Eccellenza – in Acqui e Don Giorgio rappresentava la persona giusta”. “Sicuramente una responsabilità importante – il commento di Don Giorgio Santi, 53 anni a Ovada dal 1993 – in una realtà molto vasta. Si tratterà di valorizzare l’attività delle tre parrocchie, promuovendone al tempo stesso l’integrazione in un’unica unità pastorale. Lasciare Ovada mi costa molto, sono stati anni intensi per un percorso che mi ha dato molto. Spero che il bagaglio che porto con me sia utile anche in questo nuovo compito”.

Don Giorgio, ordinato sacerdote da Monsignor Livio Maritano il 3 giugno dell’89 ricoprì per quattro anni il ruolo di Animatore del Seminario e Vice Parroco di Mons Galliano nel Duomo, quindi nel ‘93 l’arrivo ad Ovada come vice di Don Giovanni Valorio. Con l’improvvisa scomparsa di quest’ultimo, nel marzo 2001, il ruolo di Parroco con un susseguirsi di collaboratori: prima Don Pino Piana già ad Ovada e proveniente da Molare, poi Don Mario Montanaro, quindi Don Domenico Pisano e Don Gianpaolo Pastorini ed ora Don Salman e Don Castino. Tanti gli ambiti nei quali si è sviluppata la sua attività, dall’Ospedale ai migranti alla ludopatia, ai giovani, vicino alla crescita dell’Associazionismo quanto mai vivo da Borgoallegro, alla Caritas, alla Mensa dei Poveri, al Movimento per la Vita, propositivo per la Formazione Professionale i cui locali sono della Parrocchia.

19/06/2018
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