Versione stampabile   Invia articolo a un amico   Scrivi alla redazione
Società

Estate, sagre con prodotti a km 0

Il messaggio? Promuovere il turismo locale per far crescere la Filiera Agricola Tutta Italiana. Fa la differenza il logo che contraddistingue la filiera corta
Estate tempo di sagre. E le sagre piacciono sia agli alessandrini sia a coloro che in Monferrato arrivano come turisti. Una vera e propria riscoperta, frutto dell’esigenza di ristabilire un rapporto più diretto con il cibo, la cultura e le tradizioni territoriali, soprattutto nel momento delle vacanze estive quando si moltiplicano le iniziative di valorizzazione dei prodotti locali. Proprio per questo motivo la Provincia di Alessandria sta promuovendo sul territorio un logo ben preciso per individuare le sagre che usano prodotti a km 0, con il supporto dei soggetti organizzatori di sagre e manifestazioni enogastronomiche. In questo modo è più semplice individuare i prodotti di qualità: una tendenza che va accompagnata da una maggiore qualificazione che può essere sostenuta da una più forte presenza delle realtà economiche, espressione del territorio, come ad esempio la vendita diretta dei prodotti agricoli e alimentari delle aziende agricole locali, che garantiscono identità e qualità al giusto prezzo. Il messaggio? Promuovere il turismo locale attraverso le tipiche tradizioni culinarie realizzate con i prodotti del territorio, capaci di contraddistinguersi per l’elevata qualità, stagionalità e rispetto dell’ambiente.
“Si tratta di un’opportunità che – affermano Roberto Paravidino e Simone Moroni, presidente e direttore della Coldiretti alessandrina - contribuisce ad alimentare il motore della vacanza enogastronomica che rappresenta l’unico segmento in costante e continua crescita nel panorama dell’offerta turistica nazionale. Un primato nazionale dovuto al fatto che l'Italia è l’unico Paese al mondo che può contare sulla leadership europea nell'offerta di prodotti tipici con ben 241 denominazioni di origine riconosciute a livello comunitario e 4.606 specialità tradizionali censite dalle regioni, mentre sono 517 vini a denominazione di origine controllata (Doc), controllata e garantita (Docg) e a indicazione geografica tipica”.
I prodotti a filiera corta della provincia alessandrina sono riconoscibili grazie a un logo dove predomina il colore blu e nel bel mezzo una cartina stilizzata della provincia di Alessandria dove predomina una forchetta con avvolto il tricolore. Fortemente voluto da Coldiretti, il logo ha visto nel corso dei mesi aumentare l’interesse da parte degli enti organizzatori, un grande valore aggiunto che si inserisce nel progetto della Filiera Agricola Tutta Italiana a difesa del vero prodotto italiano, impegnandosi ad incentivare per la valorizzazione turistica e la fruizione sostenibile delle sue risorse naturali, turistiche, culturali, storiche, artigianali e dell’enogastronomia.
“Per i consumatori uno strumento in più grazie al quale potranno scegliere – continuano Paravidino e Moroni - e, soprattutto, essere in grado di consumare prodotti della tradizione italiana, del territorio… insomma a km 0. Per noi è importante parlare di filiera, corta o lunga: di filiera agricola tutta italiana”.
27/06/2012
Versione stampabile   Invia articolo a un amico   Scrivi alla redazione


 
blog comments powered by Disqus



Cinquant'anni di Amaldi
Cinquant'anni di Amaldi
Maurizio Vandelli in concerto al Festival Contro 2018
Maurizio Vandelli in concerto al Festival Contro 2018
Ponte Morandi, tir sequestrati
Ponte Morandi, tir sequestrati
Gavi, le foto vincitrici
Gavi, le foto vincitrici
Fai, Novi è delegazione
Fai, Novi è delegazione
Manifestazione Iperdì
Manifestazione Iperdì
Incidente sulla statale
Incidente sulla statale