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Società

La Cina interessata ai vini del territorio

Un'azienda cinese ha firmato un contratto di esclusiva con 40 aziende vitivinicole in tutta Italia per la diffusione dei vini di alta qualità e formare sommelier e winemaker
Jian Wu, manager di Beijing Rosso e Rosso Co. Ltd si è recato in visita a Palazzo Ghilini lunedì 31 ottobre per incontrare l’assessore provinciale all’Agricoltura Lino Rava (nella foto).
"Sono molto soddisfatto dell’interesse che Wu sta dimostrando verso i vini alessandrini, sia quelli dei singoli produttori, sia quelli della cooperazione rappresentata da ‘Marchesato Vigneti e Cantine - dice l’assessore - La possibilità di metterci in gioco su un mercato nuovo come quello cinese proponendo prodotti che hanno il miglior rapporto possibile qualità-prezzo è una straordinaria opportunità per creare e consolidare il sistema vitivinicolo alessandrino".
La Bejiing Rosso e Rosso Co. Ltd attraverso la società italiana delegata Cantina 20 di Davide Canina, ha firmato un contratto di esclusiva con 40 aziende vitivinicole in tutta Italia.
L’obiettivo dell’azienda cinese è quello di lanciare sul mercato cinese con un marchio unico Rosso & Rosso i vini italiani che saranno in vendita in Cina nei prossimi mesi. L’interesse per i vini italiani da parte dei consumatori cinesi è molto recente, per questo non si conosce ancora bene il buon vino italiano. La Rosso & Rosso intende quindi non solo diffondere sul mercato vini italiani di alta qualità, ma formare anche personale altamente qualificato come sommelier e winemaker che sappia descriverne le caratteristiche, la storia e le tradizioni, che sia in grado di trasmettere la cultura del vino italiano agli appassionati consumatori cinesi.
“Il consumo di vino in Cina è quantitativamente molto alto, il vino più gradito è quello rosso, ad alta gradazione, un po' dolce - spiega Jian Wu e prosegue - Entro la fine del 2011 la Rosso e Rosso avrà una copertura di tutta l’Italia (avendo nel suo portfolio almeno un’azienda per ogni Regione. L’intento è quello di aprire vinerie italiane in ogni città cinese puntando a realizzare nel prossimo futuro una città del vino italiana di 350 ettari nel paese di Yu Kou a 50 km da Pechino, considerata zona altamente turistica”.
31/10/2011
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