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Novi Ligure

Sistemi antivandalo e piante mangiasmog per il parco da 16 mila metri quadrati

Nel quartiere Euronovi ha aperto il nuovo parco da 16 mila metri quadrati. Completamente recintato e realizzato con sistemi antivandalo, sarà dedicato alla memoria di Andrea Chaves e Simone Dispensa
NOVI LIGURE – È stata inaugurata da bambini e famiglia prima ancora dell’apertura ufficiale: sabato, per tutto il giorno, nella nuova area verde della zona Euronovi, è stato un via vai di persone che hanno voluto visitare il parco da oltre 16 mila metri quadrati ricavato tra via Bixio e via dei Cotonifici, di fronte al Museo dei Campionissimi. I protagonisti assoluti però sono stati i più piccoli, che hanno tenuto a battesimo le attrezzature per il gioco, suddivise in due zone per altrettante fasce di età: 1-5 anni e 6-12 anni. Giochi che, spiegano dal Comune, «sono certificati e costruiti con materiali e soluzioni antivandalo, in acciaio galvanizzato e verniciato o inossidabile, per garantirne una lunga durata». Le pavimentazioni delle aree per i bambini sono in gomma speciale o in erba sintetica.

Il parco – che è completamente recintato e i cui percorsi principali sono illuminati con apparecchi a led, a basso consumo e alto rendimento – «sarà dedicato alla memoria di Andrea Chaves e Simone Dispensa, due giovani novesi scomparsi in circostanze tragiche», ha detto sabato il sindaco Rocchino Muliere.

Per lo svago degli amici a quattro zampe sono presenti due aree, una per i cani di taglia media e una per quelli di taglia piccola. Sul fianco di una collinetta artificiale è stato ricavato anche un anfiteatro a gradoni, utilizzabile per concerti e spettacoli. Il punto forte del parco però è costituito dalle piante: ora piccole perché messe a dimora da pochi mesi e reduci da una stagione particolarmente siccitosa, sono state scelte con cura dagli architetti paesaggisti Marco Minari, Paolo Mighetto, Federica Boggeri e Alessandra Aires.

«Abbiamo scelto specie vegetali che si inserissero bene nel contesto, colorate, a bassa manutenzione e che dessero anche una mano all’ambiente», spiegano. Come le piante mangiasmog, in grado di imprigionare l’inquinamento atmosferico con le proprie foglie. La piazzetta centrale ha come punto focale un esemplare di Ginkgo Biloba, che oltre a essere una pianta molto forte, resistente al freddo, alla mancanza d’acqua e all’aggressione dei parassiti, è stata scelta per la particolare forma delle foglie a ventaglio che diventano color oro in autunno. Ci sono anche ciliegi da fiore, che già stanno colorando di rosa il parco.

Dal Comune spiegano di aver pensato a tutto per garantire un’alta fruibilità e una lunga durata delle strutture: dalle pavimentazioni in cubetti in porfido ricomposto e autobloccanti colorati, alle panchine in acciaio e legno, ai cestini in lamiera d’acciaio verniciata, ai portabici ad arco in acciaio inossidabile. Due gli ingressi al parco, entrambi con cancelli per garantire sicurezza anche nelle ore notturne: da via Bixio e da via dei Cotonifici.
8/04/2019
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