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Novi Ligure

Teatro Marenco, il restauro a due aziende "di casa"

Vincitrice dell'appalto è risultata essere l'associazione temporanea di imprese formata dalla Bianchi sas e dalla Bailo Costruzioni srl, entrambe di Novi Ligure. Lavori al via in gennaio. Il cantiere non dovrà durare più di 750 giorni: nel 2017 la città riavrà il suo teatro
NOVI LIGURE – Parte ufficialmente l’iter per la ristrutturazione del teatro Marenco. I lavori di ristrutturazione partiranno a gennaio 2015. Ieri la commissione di gara della Fondazione “Marenco”, presieduta dall’ingegner Paolo Ravera, durante la riunione pubblica, tenutasi a Palazzo Pallavicini, ha decretato il vincitore. Si tratta del gruppo novese A.T.I. Bianchi S.a.S e Bailo Costruzioni srl che ha ottenuto 92,88 punti (i punti sono stati assegnati alle varie ditte concorrenti in base alla documentazione presentata). Al rush finale, accanto al gruppo novese, sono stati ammessi anche Cesag con 77,10 punti, gruppo Notari con 72,90 punti e la società Barberis con 70,50. Bianchi e Bailo sono riusciti ad ottenere il lavoro grazie ad un forte ribasso del bando di gara (22,55%).

"Abbiamo fatto un ribasso alto – spiega l’ingegner Giuseppe (Puccio) Bailo – e questo ci ha permesso di avere il cantiere. Credo che il fatto che sia un’ impresa di Novi a lavorare alla ristrutturazione del “Marenco” sia di prestigio per noi e per l’intera città". Secondo la documentazione presentata, il gruppo Bianchi-Bailo terminerà l’opera di ristrutturazione in 750 giorni e consegnerà in trenta giorni il progetto esecutivo.
"Oggi (ieri per chi legge ndr) – dice il sindaco Rocchino Muliere – è un giorno importante per la città. L’assegnazione dell’affidamento dell’incarico è il punto di partenza per la riqualificazione del teatro Marenco". Aggiunge Muliere: "Seguirò da vicino i lavori affinché vengano conclusi nei tempi così che a fine legislatura il teatro sia operativo".

Il progetto di ristrutturazione è stato stilato da un pool di professionisti coordinati dagli architetti Giorgio Pasquini di Pistoia e Giovanni Di Muzio di Novi Ligure, vincitori ex aequo del concorso bandito nel 2005. Il progetto prevede il recupero della storica struttura del teatro novese nell'ottica di creare un importante punto di riferimento sul piano culturale per un'area molto più ampia di quella locale. La complessità della progettazione e realizzazione del restauro sono date dalla necessità di mantenere l'intera struttura lignea, particolarmente adatta ad un'acustica perfetta, originaria della sala e del palcoscenico oltre alle raffinate decorazioni. Caratteristiche collocano il Marenco, a parere degli esperti, tra le più belle sale teatrali italiane di dimensioni analoghe (550-600 posti).

Il servizio completo sul Novese in edicola a partire da giovedì 2 ottobre.
30/09/2014
Marzia Persi - m.persi@ilnovese.info
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