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Pallavolo - Serie B1

La Mangini cede il passo alla Caloni Agnelli

La Mangini si arrende alla Caloni Bergamo riuscendo a strappare un solo set ai padroni di casa. Parziali di 20-25 per i novesi e di 25-19, 25-23 e 25-20 per i padroni di casa
PALLAVOLO - Contro una delle compagini più toste del girone, la Mangini Novi alza bandiera bianca ma prima di farlo gioca alla pari per due frazioni. In un match che è stato la fotocopia di quello giocato all’esordio in B2 a ottobre, a Bergamo contro la Caloni Agnelli, Moro e compagni iniziano il girone di ritorno capitolando 3-1 (parziali di 20-25 per i novesi e di 25-19, 25-23 e 25-20 per i padroni di casa in un palasport gremito di tifosi orobici). Si sa però che Bergamo era avversario fuori dalla portata delle potenzialità di un gruppo che è stato costruito con una filosofia diversa e innovativa rispetto alle corazzate del girone, costruite per dominare: i dirigenti biancoblù, alle prese con un budget ristretto e in una categoria nuova hanno scelto di evitare spese folli per rinforzarsi e hanno puntato sulla filosofia che da ormai 20 anni contraddistingue la pallavolo maschile novese il cui punto di forza è e rimane il vivaio.

Così anche a Bergamo si è presentata una squadra fatta di novesi con qualche problema in ricezione e difesa ma con l’orgoglio di scendere in campo per la squadra della propria città. Dogliero però ha potuto trarre buone indicazioni anche dalla sconfitta perché sabato c’è uno di quei pochi match dove la Mangini può giocarsela ad armi pari: al PalaBarbagelata arriva quel Fossano che l’anno passato superò in B2 i novesi e che a ottobre li sconfisse 3-1. In realtà i cuneesi non sono imbattibili come conferma la classifica e al pari di Brugherio, lottano per evitare l’ultima piazza anche se quest’ano non sono previste retrocessioni. Sarà fondamentale dare il massimo per vincere un match alla portata ma per farlo occorrerà fare tesoro delle passate esperienze. Non è un caso infatti che la Mangini ceda molte partite al termine di set tirati e combattuti: in un girone livellato tecnicamente verso l’alto, la differenza la fanno gli errori gratuiti e i biancoblù in questo campo purtroppo ne commettono parecchi soprattutto in ricezione e difesa. In partite lottate punto a punto, sbagliare un palla agevole nei momenti cruciali per colpa di una cattiva ricezione, diventa l’ago della bilancia per passare dall’equilibrio alla sconfitta sistematica. Lo sa anche coach Dogliero che in queste settimane sta provando soluzioni alternative per ovviare a un problema strutturale.
8/02/2016
Maurizio Iappini - sport@alessandrianews.it
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