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Terza categoria

La Novese fa poke a Valmadonna e si avvicina alla vetta

La Novese chiude l'anno con uno 0-4 a Valmadonna, tripletta di Kraja. "La sosta ci farà recuperare il portiere Canegallo. Siamo sulla buona strada" commenta il vice presidente dei biancocelesti Schenardi
TERZA CATEGORIA - Con secco poker esterno la Noverse saluta il 2017, anno della sua rinascita, e si avvicina alla vetta del girone A di Terza categoria approfittando dell’inatteso regalo dello Stazzano che ha inflitto alla lepre Boschese il primo ko stagionale e ha così permesso ai biancocelesti di avvicinarsi di tre punti alla vetta. La rotonda vittoria di Valmadonna è stata dedicata dalla dirigenza a quegli indomiti tifosi che anche senza un anno di Novese si sono riavvicinati alla squadra fregandosene della categoria perché un club è un po’ come una donna: se la ami, non te ne importa nulla di tutto il contorno.

Contro una squadra che fino a domenica aveva subito poche reti, la Novese ha sofferto un tempo prima di prendere le misure e dilagare nella ripresa grazie a una tripletta di Kraja sempre più “gemello del gol” con Manfrinati. Attribuire il successo a un solo giocatore sarebbe riduttivo perché la Novese a Valmadonna ha giocato da squadra, “presa per mano” nei momenti difficili dai suoi leader Olivieri e Debenedetti a cui si sono aggiunti nel mercato dicembrino Ravera e Giordano, tutti nati e cresciuti con questa maglia addosso che a questa club tengono in maniera particolare al punto da rinunciare ad altre e più alte categorie per dire: «Quando la Novese è rinata io c’ero».

Per la truppa di Balsamo il momento difficile sembra alle spalle anche grazie agli innesti di dicembre che hanno dato qualità e aggiunto apporto anche numerico alla rosa: non a caso la società non ha venduto nessuno tenendosi stretti tutti ma ha dato al tecnico della val Borbera la possibilità di avere delle scelte e infatti il gol del 4-0 è arrivato per opera di Caruso, uno che se entra a partita in corso fa molto male agli avversari per doti tecniche e rapidità. «Speravo di chiudere l’andata al primo posto ma anche così va bene. Siamo una squadra e non è poco, ora la pausa invernale ci permetterà di recuperare il portiere Canegallo che ha una spalla infortunata. Al completo dovremo recuperare ma siamo sulla buona strada», spiega col suo immancabile sigaro fra le labbra il vice presidente della Novese Massimo Schenardi facendo capire alle rivali prima che ai suoi giocatori che la Novese in terza categoria ci vuole stare giusto un anno per tornare là dove una volta era di casa. E per farlo si è affidata ai “suoi” ragazzi.
18/12/2017
Maurizio Iappini - sport@alessandrianews.it
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