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Ovada

Max Oliva in bici fino a Capo Nord

Il ciclista ovadese, specializzato nelle ultra distanze, da sabato prossimo sarà impegnato insieme ad altri 50 temerari nella "North Cape", gara che attraversa, l'Europa fino al punto più a nord
OVADA - Punta decisamente verso nord la passione per le due ruote di Maximiliano Oliva, ciclista ovadese ben noto nella zona per la sua propensione alle lunghe distanze. In questi giorni sta studiando i dettagli, da sabato prossimo il tesserato della Uà Cicling Team sarà protagonista di una sfida che ha davvero il sapore dell’impresa. Oliva sarà infatti ai nastri di partenza della “North Cape”, una gara alla sua seconda edizione per un tracciato di oltre 4 mila chilometri: partenza ad Arco, sulle rive del lago di Garda, arrivo a Capo Nord. Passaggi intermedi in Repubblica Ceca a Praga, in Polonia a Varsavia, in Estonia a Tallin e nel paese di babbo Natale a Rovaniemi, in Norvegia. “Se ci penso adesso – ci ha raccontato Oliva qualche giorno fa al telefono impegnato nei preparativi – qualche timore mi viene. Mi sono costruito un ideale tabella di marcia per completare il tracciato in 12, 13 giorni. Ma quando si parte per queste sfide è necessario ascoltare sempre il corpo e sapersi gestire”.  Le insidie maggiori, oltre alla distanza, poche ore a disposizione per dormire, i pasti “rubati” ai momenti in bicicletta e la temperatura. E dire che tutto è iniziato qualche anno fa per gioco. “Andai in Sicilia per lavoro, mi portai la bici per qualche uscita, stavo preparando una gara. Gli impegni mi impedirono di allenarmi. Così al termine mandai a casa la roba per posta e tornai in bicicletta. E’ un modo di pedalare che sento più mio. D’altronde a 44 anni fare dell’agonismo nelle gran fondo non ha troppo senso”. Per maggiori informazioni sulla gara è possibile consultare la pagina Facebook NorthCape4000.

 

22/07/2018
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