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Serravalle Scrivia

Sport, amicizia e beneficenza: sul green torna la "Sem Cup"

Il principio è semplice: sfide nel tardo pomeriggio con la formula Lousiana a 9 buche e al termine del percorso, cena con quota di beneficenza per l'associazione tortonese Enrico Cucchi (cure palliative per malati terminali) e le Suore Carmelitane Teresiane di Carpeneto, perché ci si può divertire pensando anche al prossimo
SERRAVALLE SCRIVIA – Nata quasi per caso, la Sem Cup di golf è ormai un’istituzione nel mondo del green provinciale. La kermesse è stata presentata dal suo ideatore e anima verace Marco Semino. “L’idea mi venne qualche anno fa, nel 2009: con alcuni amici avevamo voglia di una partita a golf infrasettimanale ma le 18 buche sono un po’ lunghe per chi può liberarsi dal lavoro nel tardo pomeriggio. Così decidemmo di dimezzare il percorso per chiudere la sfida in un buon ristorante a buon prezzo”, racconta il vulcanico Semino che per l’edizione 2017 della kermesse a tappe di golf ha avuto la soddisfazione di vedere accrescere sponsor, media partner, partnership commerciali, tappe e golf club ospitanti, all’insegna di un segno + che è lo stimolo per migliorarsi.

Il principio è semplice: sfide nel tardo pomeriggio, spesso infrasettimanali, con la formula Lousiana a 9 buche e al termine del percorso, cena con quota obbligatoria di beneficenza per l’Associazione tortonese Enrico Cucchi (cure palliative per malati terminali) e le Suore Carmelitane Teresiane di Carpeneto, perché ci si può divertire pensando anche al prossimo. Si parte il 22 marzo proprio da dove tutto ebbe inizio, il Golf Serravalle che sarà anche l’impianto che ospiterà il maggior numero di appuntamenti. Gli altri impianti che da aprile a ottobre riceveranno i protagonisti della Sem Cup 2017 saranno Tassarolo, Capriata, Fubine, Momperone, Valenza e Salice Terme con numeri destinati a crescere rispetto ai 720 partecipanti complessivi dell’anno scorso e alle 600 adesioni per le cene post partita.

Proprio la fidelizzazione dei partecipanti è la molla che muove la kermesse come spiega ancora Marco Semino: “Il risultato sportivo passa in secondo piano: a noi interessa che i partecipanti si divertano e tornino a gareggiare e infatti i primi posti sono appannaggio della combinazione fra il numero delle presenze e i risultati tradizionali del golf dove vince chi impiega meno colpi per terminare il percorso”. Anche quest’anno poi capiterà a qualcuno di ritrovarsi come avversario qualche Vip come in passato quando calcarono i green dei golf di mezza provincia ex calciatori come Gianluca Vialli, Massimo Mauro o Daniele Massaro o personaggi televisivi come Valerio Staffelli.
22/03/2017
Maurizio Iappini - m.iappini@ilnovese.info
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